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News da Gildo dei Fantardi e Popolarcantando

IN QUESTO SETTORE VENGONO INSERITE LE VARIE CONSIDERAZIONI, COMMENTI, RICORDI, ANEDDOTI E TUTTO QUELLO CHE RIGUARDA LA MIA PARTECIPAZIONE AI VARI SPETTACOLI SIA DA SOLO, SIA CON ALTRI SOGGETTI E CI SCRIVO QUELLO CHE MI PARE SEMPRE RISPETTANDO LA NUDA E CRUDA REALTA'.  E QUESTE ANNOTAZIONI SONO IN ORDINE CRONOLOGICO, MA ANCHE ALLA RINFUSA, PARTENDO DALL'ALTODALL'AVVENIMENTO PIU' RECENTE.  ES. 13.10. 6. 3 capito???     

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un ringrazimento ad Aziende in Toscana .it che mi aiuta a farmi trovare su internet ATTENZIONE ATTENZIONE!  QUESTA NON E' UNA NEWS CHE TRATTA DEL MIO OPERATO, MA E' UN APPELLO CHE FACCIO AI VISITATORI DEL MIO SITO E LO LANCIO DA QUESTA PAGINA.

CERCO UNA COPIA DI UN TV SORRISI E CANZONI DEL DICEMBRE 1979 SETTIMANA DEL NATALE DI QUELL'ANNO. NELLA COPERTINA E' RAFFIGURATO BEPPE GRILLO VESTITO DA BABBO NATALE E ALL'INTERNO DEL TV SORRISI E CANZONI C'E' IL SERVIZIO SUL FILM ARRIVANO I GATTI DOVE IN UNA FOTO DI SCENA CI SONO ANCH'IO CON SOTTOTITOLATO IL MIO NOME. IO QUESTA COPIA CE L'AVEVO E LA CONSERVAVO GELOSAMENTE, MA POI, NON SO COME E' SPARITA E ORA SONO ALLA RICERCA DISPERATA, NELLA SPERANZA CHE QUALCUNO LA POSSA  AVERE TRA LE TANTE COSE RIMPIATTATE, OPPURE QUALCUNO CHE SVUOTA LE SOFFITTE E LE CANTINE OPPURE QUALCUNO CHE FA I MERCATINI. VI PREGO! PRESTATE ATTENZIONE A QUESTO MIO MESSAGGIO E CHI RIUSCIRA' A FARMI AVERE QUESTA COPIA, SAPRO' RICOMPENSARLO GIUSTAMENTE. GILDO ACCORATO.PER CONTATTI COLLEGATEVI ALLA MIA E-MAIL sono@gildodeifanatardi.it

 

04 mag 2008

iprospettive presenti e future
Umore: amato

Siamo arrivati a maggio e seguendo un vecchio proverbio che dice:Coraggio, che dopo aprile viene maggio, anch'io mi faccio coraggio e affronto il futuro sperando di poterlo almeno abbracciare.....Intanto sono fiero e contento di avere tra le amicizie delle persone meravigliose e mi sto accorgendo che comincio a sciorgiermi come un gelato al sole, dopo essere stato per anni indurito come una roccia di marmo.....Intanto il primo maggio sono stato come di consueto a Braccagni, dove, nel corso della mia esibizione (davanti ad almeno 5.000 persone) ho avuto il privilegio di fare acoltare eccezionalmente la canzone ED ECCO ARRIVA GILDO a me dedecata da Silvia Venturini, Gaetano Lo Presti, Giorgio Negro e interpretata da Giorgio Pilon....Che dire, è qualcosa di inimmaginabile e indescrivibile e penso proprio che almeno in Italia, pochi sono gli artisti o presunti tali come me, che si possono fregiare di cotal tanto onore.....E da qui sicuramente il futuro riserverà tante belle soddisfazioni....Intanto il brano si può gustare anche su You Tube e altri siti di Myspace......Poi c'è da segnalare che prossimamente dovrei essere in onda su Rai Uno nel programma de I RACCOMANDATI Presentato da Carlo Conti....Infatti, dopo il provino effettuato lunedì scorso, è stata registrata una sessione di performance mia, con la partecipazione di ANDREA AGRESTI......Che si è deliziato a farmi il coro durante la mia esibizione...Staremo a vedere cosa uscirà fuori dopo il montaggio....Se tutto va bene dovrei essere in onda o il 7 maggio o il 16 maggio.......Sono curioso di rivedermi ma soprattutto spero che voi amici starete ad assistere a questo meraviglioso evento..... E ieri sera l'ho sbandierato ai quattro venti nel corso di una piacevole serata dedicata alla solidarietà dove c'erano assiepati tanti spettatori e tanti commensali a una grande tavolata generale che occupava tutta piazza S. Francesco a Lucca..........E la storia continua

 

25 apr 2008

torno a farmi sentire
Umore: ansioso

Quanto tempo è passato dall'ultimo blog, o mie considerazioni, o news che dir si voglia.....ben 25 giorni....mi sembra di essere infingardito o per meglio dire...rimbiscarito....Si perchè con tutto quello che mi succede giornalmente e tutto quello che gravita intorno, dovrei essere ogni momento a lasciare appunti in questo spazio e invece.....Comunque, da quando mi hanno ricucito addosso la canzone che parla di me non faccio altro che gongolarmi e andare in giro fiero di essere stato decantato da personaggi importanti e soprattutto miei estimatori e perché no? anche cari amici e amiche....La Silviona Ona Ona, che ormai è entrata di diritto nel mio io, ha un grandissimo merito e devo dire che l'ammiro oltre misura perchè ha una sopportazione del sottoscritto oltre l'incredibile....Gaetano Lo Presti, inutile ripeterlo è un mio estimatore da tanto tempo, come io lo sono di lui....Giorgio Negro comincia ad essere importante, e sarà possibile affinare la conoscenza diretta, magari continuando il rapporto per costruire qualche altra canzone...Giorgio pilon, la voce della canzone a me dedicata merita un plauso particolare e magari chissà che un giorno ci si possa trovare insieme in qualche manifestazione.  Detto tutto questo, nel frattempo, tra poco, vi accorgerete che nell'aria aleggeranno altre note musicali e frasi poetiche e fiorite, che andranno ad arricchire il panorama del firmamento musicale...di più non riesco a dire.. alla prossima.

31 marzo 2008

qualcosa di indescrivibile
Umore: amato

Cari amici tutti quanti di mspace e dintorni, questa volta in questo spazio voglio segnalare qualcosa che non avrei mai pensato che accadesse........E’ passato tanto tempo dall’ultima volta che ho lasciato notizie qui, ma credo che quello che comunicherò ripagherà il tempo perso. Vi avevo segnalato tempo fa che avevo scoperto le qualità innate della mia amicaSilvia, alla quale le ho dedicato(come nel caso di altre aniche importanti) una canzone che è in fase di ultimazione, però non avrei mai creduto che proprio Silviona..ona..ona..mi precedesse e zittab zitta, anzi ponendosi in modo da farmi sentire esautorato e quasi distaccato, tanto da creare una tensione e un attrito da far star male interiormente....Bene questa talentuosa e preziosa amica, stava lavorando alla stesura di un testo, che poi ha inviato ad un grande personaggio...Gaetano Lo Presti e sempre zitti zitti sornioni  complici di questo fatto, hanno sfornato una canzone che mi riguarda in toto.........Titolo...GILDO....EQUILIBRISTA DELLA VITA........E ieri, domenica 30 marzo ore 17 circa, in quel di Livorno, mi è stato fatto questo per regalo cocretizzato e materializzato in un cd, che riproduce pomposamente questa canzone che mi rende orgoglioso e incredulo.......Gildo dei Fantardi....è stato decantato con una lirica musicale dove si ritrova praticamente il  modo di porsi come personaggio sulla scena ma anche nella vita quotidiana......Che dire...non ho parole e ancora devo riprendermi dallo stato commozionale e scuotermi dallincredulità che mi attanaglia....Credevo fosse un sogno, ma stamani quando mi sono risvegliato e ho ritrovato il cd. sul tavolo...allora mi sono reso conto che è una stupenda realtà.....Grazie  Silviona...ona..ona... e Grazie Gaetano Lo Ppresti.....E grazie naturalmente a chi ha dato voce e coro all’esecuzione e grazie a chi ha arrangiato doverosamente quaesta canzone...(I  loro nomi per ora li tengo gelosamente nascosti, ma in seguito sarà mia cura comunicarli.) Così, dopo essere stato arteficice di dediche canore alle mie amiche o amori significativi del corso della mia vita, ora anch’io sono entrato nelnovero dei personaggi  decantati. Per altre notizie alla prossimapubblicazione.

 

3 marzo 2008

Non  credo ai miei occhi

Cosa dire della bellisima giornata tracorsa in bella compagnia con persone con le quali condovidi gli intenti e la vera amicizia e ti senti trscinato e coinvolto dal loro calore? E che dire della cena sontuosa e deliziosa e il contorno di chiacchieriette e note musicali che si intrecciano? Mi sembra di avere gettato le basi di un nuovo percorso, dopo che ad un certo punto in quell'altro dove già mi sembrava di essere ad un buon punto, all'improvviso si è apera una voragine e ci sono caduto dentro. Fortuna che da li vicino passavano questi amici e tendendomi una scala a corde mi hanno fatto risalire e tornare al punto di partenza. Ora chi si troverà a passare lungo questo percorso e vedrà la voragine, forse si domanderà se li dentro c'è caduto qualcuno e che magari può essere sepolto sotto le macerie. Forse nel tentativo di verificare, si proverà a lanciare qualche grido o messaggio speranzoso. Sarà un tentativo certo solidale e di speranza ma inutile, perchè li dentro non ci sono rimasto. Sono uscito e mi trovo da tutt'altra parte  e ci sto proprio bene.  Fatte queste considerazioni, sono stupefatto della mia creatività che mi sorprende da tutte le parti. Presto verrete a conoscenza di quello che sono riuscito a fare in queste occasioni. Per questo, senza false presunzioni, posso dire di essere orgoglioso di me stesso. Intanto probabilmente sabato 8 (festa della donna) sarò a Barga al teatro comunale, in compagnia di Mauro Chechi e Davide Riondino. Speriamo di essere in buona forma e all'altezza della situazione. Sarà una bella occasione per omaggiare con una belle festa da par nostro, le signore che saranno presenti. Ma anche tutte le altre in maniera giusta. Se poi mi riuscirà, invece vorrei trascorrere con un giorno di anticipo in modo particolare questa bella ricorrenza, festeggiando nel migliore dei modi in compagnia di una meravigliosa e dolcissima  adorabile affabile donna che sicuramente si materializzerà proprio per questa occasione. A tempo debito le delucidazioni....

 

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28 febbraio 2008

Quando le sorprese sorprendono veramente

Cari amici di myspace e dintorni, sono stato assente da troppo tempo in questo spazio e mentre nel frattempo mi sono dedicato a qualche spettacolo qua e là con i temi carnevaleschi, e quelli dei garibaldini, e mentre sto dando corso a completare l'ultima mia canzone scritta che poi ascolterete con la complicità della manolo strimpelli, Improvvisamente, proprio in questi giornoi ho avuto il piacere di fare una magnifica scoperta. Oddio, non è che ho fatto la scoperta così all'improvviso, ce l'avevo stretta stretta a me e anche se sapevo di certe peculiarità talentuose, non ne avevo ancora assaporato il gusto, per mia infingardaggine e pensieri immersi in altra direzione, ma anche per non aver approfondito seriamente l'argomento con la persona in oggetto. Parlo di una cara amica che qualche tempo fa mi ha cercato e mi ha aggiunto tra i suoi amici e che poi da virtuale è divenuta reale. Così cara amica, che per Natale, l'unico regalo ricevuto - e che regalo - l'ho avuto da lei. Tengo a precisare, che mi considera al di sopra di ogni misura e che in molti casi ha cercato e cerca di stimolare la mia operosità artistica e anche quella della vita quotidiana. Si è parlato più o meno in tante occasioni di qualcosa che lei amava scrivere, di misterioso e profondo, che ho avuto il piacere di leggere, e che però per timore, per insicurezza, per timidezza, lei, amava tenere rinchiusi nei cassetti certi capolavori. Devo confessare che da parte mia in qualche occasione lanciavo l'idea di rinchiuderli in una pubblicazione, ma fino ad ora c'è sempre stato un veto categorico, con qualche spiraglio nel futuro quando ci saremmo incontrati di nuovo in qualche occasione. Ora, da qualche giorno a questa parte, improvvisamente, come una sorgente che alimenta un fiume in piena, questa deliziosa persona ha cominciato a scrivere testi poetici di un certo spessore, ma anche testi che possono essere accomunati alla musica e quindi diventare canzoni di un certo livello. Da dire che la talentuosa di cui parlo, ha anche una bellissima voce, canta bene, con personalità ed ha anche una bella presenza scenica, solo che questo rimane rinchiuso nel suo spazio casereccio. Io mi posso vantare di essere l'unico ad avere un cd, personalizzato, con canzoni cantate da questa bella persona, cd che ha inciso personalmente ed esclusivamente per me......Insomma cari amici di myspace e di tutto il mondo vi presento un talento naturale, uscito coraggiosamente allo scoperto all'improvviso lasciando da parte tutti i timori e che farà sapere a tutti di che pasta è fatta e che anche Gaetano Lo Presti nostro amico, la sta assaporando: Una autrice, letteraria, poetessa e autrice di testi per canzoni fresca fresca, e appunto, prossimamente cantautrice. Signori accogliamo nel firmamento della musica e dello spettacolo la MIA CARA AMICONA.... ONA.... ONA... ONA.........SSSSSSIIIILLLLLVVVVVIIIIIIAAAAA!!!!!! V......... Sei la Benvenuta...uta..uta..uta...
 

Domenica 3 febbraio  2008

E' passato quasi un mese e mezzo da quando ho lasciato il mio ultimo pensiero l'antivigilia di Natale: sono filate via le feste, per tanti in allegria per me nere e funeste, ma non voglio stare a rimuginare e piangermi addosso. Ricordo solo che tra la fine di dicembre e i primi di gennaio si è consumata la mia più alta delusione che ho avuto nel corso della mia vita. Delusione che mi è entrata nel più profondo dell'animo e che influisce sul mio mstato d'animo presente e futuro. Evidentemente il mio destino è costellato di queste situazione e devo imparare a conviverci, e magari arrivare a pensare, che è meglio dedicarci a noi stessi e lasciar perdere il buonismo e le belle intenzioni dedicate al prossimo. ora fatta anche questa considerazione, visto che per fortuna la vita continua anche se altalenante e irta di ostacoli, nel frattempo mi sono dedicato alla mia grande passione che poi lo sapete è quella di effettuare spettacoli.  Nel frattempo, il 26 dicembre bella partecipazione al presepe vivente di Ruota che sarà ricordato da me per tutta la vita perché ha determinato la conoscenza diretta di Silvia di Venturina che dopo essere amica su myspace è diventata amica vera nella vita. Che bel regalo che mi ha fatto ragazzi! Il dvd del film Arrivano i Gatti che mi mancava dall'archivio. Grazie Silvia e Grazie anche al suo friend James. Poi nel corso della giornata con Gaetano alla fisarmonica ci siamo deliziati per  le vie del paese, e quasi al termine, grande stornellata improvvisata tra me e Pietrolino tutto rigorosamente improvvisato. Poi, Grazie alla verve di Mauro Chechi e all'intraprendenza di Luciano Luciani, mi sono spassionato con le improvvisazioni in ottava rima e le mie solite canzoni popolari da coinvolgimento totale, e anche con quelle settoriali della tradizione sociopolitica.  Grandi serate quelle di Licciana Nardi al castello di terrarossa, con Mauro Chechi, Pardo Fornaciari e Marzio Matteoli. Io li giocavo quasi in casa perché molti degli spettatori mi avevano già visto all'opera nell'estate e quindi si sono risollazzati con il mio repertorio. A Loti Pandoiano Doppio impegno, pomeriggio e sera. Anche qui solito successo e ovazioni, e dopo la cena, sontuosa e piena di delizie, altro spettacolo, però devo dire con un fuoriprogamma inusuale e imprevisto. Dopo aver cenato, la gente, invece di accomodarsi nella sala auditorium, è rimasta ancorata alle sedie e a tavola, quindi abbiamo cominciato a fare spettacolo nel salone della cena. Sul più bello, mentre deliziavo i presenti con alcuni stornelli che mandavano in sollucchero i presenti, accade l'irreparabile!!!!!O non mi cascano i calzoni dalla vita alle caviglie?????Ragazzi che splendore, ma anche che imbarazzo, ma soprattutto le risate che si facevano alle mie spalle e poi così per tutta la sera risate coinvolgenti  e buon umore. Oh devo dire che le donne si sono subito interessate a questo particolare fuori programma e si tanno profilando grandi serate per la festa della donna intorno all' 8 marzo!!!! Alla fine di questo racconto, il fatto della calata dei pantaloni è che avendo allentato la cintura per il troppo mangiare, e poi non avendola riportata al punto giusto, i pantaloni in vita non hanno tenuto e quindi......Spero che ci sia stata la ripresa con la telecamera e che ci siano le foto, così vi farò vedere come ero interessante in quella posizione. Poi anche a Porcari in questi giorni, altro successo specialmente nel contesto dell'ottava rima con Mauro Chechi e Marzio Matteoli. Invece con il prof. Luciano Luciani mi sono dedicato alle proposte sui canti popolari settoriali e  proprio venerdi 1 febbraio grande risonanza della giornata passata con gli "scolaretti assai cresciuti" dell'università della terza età. Anche qui, al termine, sono stato prenotato da una maestra che a partire da marzo mi vuole come promotore dei cantipopolari, come sessione di apprendimento per i suoi scolaretti. Quindi, siamo arrivati al carnevale e il 5 e l'8 sarò al ristorante Mecenate  prima con Flavio Gorini e faremo il diavolo e l'acquasanta, e poi con Mauro Chechi e Carletto Monni.

venerdi 21 dicembre

siamo nella stagione invernale

Mancano 4 giorni a Natale ed è entrato in vigore l'inverno. Io direi che parafrasando è entrato,  ma già si era intrufolato l'inferno. L'inferno non quello decantato da Dante e riportato in auge da Benigni e prima ancora dal Monni. L'inferno in cui ci si ritrova da vivi è qualcosa di personale, che ness'unaltro può avere il privilegio di dire l'ho provato anch'io. No! ognuno vive l'inferno in modo personale e al massimo può confrontare il suo con quello degli altri in parallelo, ma nessuno potrà mai capire cosa c'è in ognuno di noi. Neanche i soloni della psichiatria che giocano con le teste altrui. Da parte mia sono in rotta con il mondo e con tutto quello che ci circonda per il falso buonismo e per le falsità che si riscontrano nelle persone che si incontrano e fanno finta di comprendere il tuo stato d'animo. A Natale siamo tutti buoni, facciamo azioni finalizzate e poi passato questo giorno chi si è visto si è visto! E questo sarebbe il buonismo e il solidarismo? No! O si agisce in questo modo sempre oppure è meglio lasciar perdere. L'individuo, l'uomo in quanto tale, è univoco e personale ed è normale che ognuno pensi a se stesso e al miglior modo di vivere il suo status che il padreterno gli ha dato. Poi gli eventi in corso determinano e condizionano la vita che fino a che non si spegnerà sarà vita mia morte tua. Natale, Capodanno, Epifania, Carnevale, Pasqua tutto un periodo legato a vita, divertimento, sofferenza, rievocazione. Poi arriva ferragosto e come dice il detto famoso: Non moglie mia non ti conosco, ma io vado in vacanza e a te ti mando in quel posto. E poi alla fine di agosto la vita riprende e chi ancora è in vita, ricomincia il ciclo per programmare il futuro interposto.  Inutile stare a fare proseliti e discorsi che hanno fine a se stessi. I discorsi li porta via il vento e le biciclette i livornesi, come si ritrovava in un vecchio detto. Natale è alle porte e qui le mie idee sono contrapposte. Ma tanto quello che dico ed esterno in questo spazio, rimane fine a se stesso e io lo ribadisco, preferisco restare solo con me stesso, piuttosto che essere circondato da persone sublole fredde  e ciniche e che nel momento in cui avresti bisogno del suo apporto, si defilano e ti lasciano in perfetta solitudine immerso nei tuoi pensieri. Lungi da avere a che fare con questi soggetti. Approfittatori e consumatori delle bontà altrui. Questo è il mio Natale 2007. Auguri a tutti.

 

mercoledi 19 dicembre

decisione dolorosa

Scrivevo norgoglioso qualche giorno fa della soddisfazione e del piacere di avere visto all'opera nel settore congeniale, della mia pupilla e mi si strabuzzavano gli occhi nel fare le mie esternazioni. Oggi, a tre giorni di distanza, nel vedere le fotografie scattate, devo rimarcare il mio entusiasmo. Ma questo entusiasmo è svanito improvvisamente trasformato in apatia e svogliatezza,  perché è successo qualcosa che mi ha creato e mi sta creando una forte delusione e costernazione, tanto da decidere per non arrivare a spiacevoli conseguenze e non vedere più situazioni imbarazzanti, ad uscire dal sito di myspace, dove ero inserito da quasi un anno. Proprio ora è arrivato il momento  della mia cancellazione. Devo ringraziare tutti quelli che hanno solidarizzato con me in queste ore perorando la causa per cui ho preso questa decisione.. Fatte queste considerazioni i cui sviluppi si vedrà come andranno, siamo vicini a Natale e non posso certo essere tra quelli che lo aspettano con gloria. anzi, credo che questo, sia il peggior Natale del corso della mia vita. E mi dispiace che incondizionatalmente a causa del mio stato d'animo infranto, coinvolgo anche un'altra persona che ho scoperto mi vuole bene, ma che per la causa di cui sopra, ne subisce le conseguenze indirettamente. Buon Natale a  tutti e achi se lo può permettere,

 

 Domenica 16 dicembre

 

Non mi semrava che fosse passato così tanto tempo dall'ultima volta che ho lasciato qualche notizia tra le mie news. E comunque, guardando indietro tanti eventi si sono accavallati e consumati. Non mi dilungherò su particolari nè su quanto è avvenuto in questo periodo. Qualche spettacolo già in programma e varie e eventuali che fanno parte del corso della vita. Un momento significativo che vorrei ricordare è che con il mio modo di agire a volte troppo impulsivo, ho rischiato di rovinare un rapporto di amicizia molto importante e significativo e nche io l'ho definito incidente diplomatico. Meno male che tutto si è risolto nel migliore dei modi e quindi si continua alla grande. Mentre si sta sviluppando per il meglio la realizzazione del cd Canti nel cortile, che dovrebbe essere pubblicato tra febbraio e marzo 2008, intanto devo dire che dopo avere avuto a fianco per halloowen 2007 la vampira LauraAnna in questi giorni ho avuto il grande onore di vedere direttamente all'opera la carissima LauraAnna nelle vesti sue congeniali di modella. E' stato veramente un grandisimo piacere vederla in posa nei momenti più vari per le foto che serviranno per un calendario che la vedrà protagonista in un contesto tra i vari aspetti della natura. Una Modella abbastanza casta che in questo caso stravolge le linee dei calendari che sono in circolazione con pose che vanno oltre l'osè delle più note attrici e modelle che con i calendari si lasciano andare oltre la trasgressione. Questo calendario sarà qualcosa che sicuramente, anche se limitatamente, riporterà  un po' di buon senso in questo settore. Vedere impegnata al massimo la nostra modella preferita, è stato veramente qualcosa di sublime e il fotografo Roberto Giovannini che ha avuto l'onore e il grande piacere di immortalarla nelle varie sezioni, è rimasto estasiato e alla fine di tutto i complimenti si sono veramente moltiplicati. Poi, tra uno scatto e l'altro, c'è stato tempo per fare un salto a Roma per incontrare un grande agente cinematografico, televisivo e pubblicitario e da qui vedremo se inizierà veramente un percorso che era iniziato ma che poi per motivi non dipendenti da noi si era fermato. Vedremo se il tempo giocherà a nostro favore. Altro argomento sulla cara amica LauraAnna, c'è da dire che sempre più mi accorgo che al di là dell'aspetto professionale, è proprio una grande  persona specialissima, degna di essere considerata come tale e a dirlo è qualcuno che si può permettere di fare queste affermazioni. Tutto il resto non conta. Intanto giovedi  13 mentre la mia amica se ne tornava all'ovile con il treno, io mi sono spassionato a fare la mia parte nel contesto dello spettacolo organizzato da ugo Cinelli a Villa Bruguier. Inutile dire che è stato un'altro fiore all'occhiello. Poi vedrete in circolazione le foto e anche il video. Altra persona specialissima alla quale devo fare le mie più vive congratulazioni, è la Silvia di Venturina, con la quale mi spassiono spesso a fare chatteria e vi assicuro che è una cosa piacevolissima. Come piacevoli sono le conversazioni telefoniche che mediamente hanno la durata di un'ora e mezzo per volta. Per ora è amica sul Web, ma è come se fosse da sempre al fianco in veste di amica indiscindibile. Brava Silvia, Anche per le canzoni che canti e per il cd da te interpretato che mi hai mandato con la copertina con tanto di grafica applicata e poi la letterina che fa tanto commuovere. Sei grande grande grande.  E io sono orgoglioso di avere due amiche così grandi grandi grandi. Grazie LauraAnna e grazie Silvia. Il seguito alle prossime puntate.

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gioie e dolori
martedi 13 novembre

Umore: sorpreso

Alcune considerazioni e aggiornamenti di questi giorni che ritengo doverose comunicare da questo sito. Intanto lo spettacolo a Seravezza sulle canzoni garibaldine e la presentazione del Libro di L. Luciani Storie in camicia Rossa, è andato magnificamente.
Domenica 11 novembre altro importante appuntamento con le tradizioni e a Lupinaia nel comune di Fosciandora vicino a Castelnuovo, Grande manifestazione popolare con la tradizionale castagnata e banchetti artigianali dislocati nel centro del paese medioevale. Mi sono sbizzarrito a far partecipare i presenti di volta in volta e nei vari posti in cui mi esibivo, proponendo un repertorio allegro e frizzante, come il vin broulè che ogni tanto mi offrivano. Insieme a Gaetano che mi accompagnava con la fisarmonica, è stato veramente un gran divertimento e tutta quella gente che ci osannava e ci faceva da coro è stata veramente un'altra iniezione di fiducia per il futuro. alla fine della manifestazione. prima di lasciare il posto, piccolo pensierino per una persona alla quale tengo tantissimo e mi sono accaparrato un bel regalino da donare al momento giusto, un ninnoletto artigianale costruito tutto a mano. Vedremo se farà poi il giusto effetto

Martedi 13 novembre settore giornata triste. Un'altra persona a me vicina e amico dal tempo della mia infanzia, un po' più di anni dei miei, ma compagno di giochi e di venture, abbastanza vicino alla mia famiglia con la moglie Daniela che ha una parentela con mia mamma, e anche vicino di casa - 20 metri di distanza divinono le nostre abitazioni, oggi ci ha lasciato. Fratello anche di due tra i miei amici più cari, Roberto e Moreno se ne è andato dopo una breve e crudele malattia che lo ha divorato inesorabilmente. Ciao caro amico Piero, anche te sei andato a vivere una vita migliore. In questo mese così intorno a me sono scomparse 4 persone. Non sarebbe il caso di dargli un taglioSignore degli abbissi?

Martedi 13 novembre resoconto del 12 novembre, giorno importante sicuramente uno dei più belli, importanti e significativi del corso della mia vita. Un viaggio, in compagnia di una cara e bella persona  fuori e dentro con la quale divido una amicizia crescente, insieme a lei in viaggio per arrivare ad un incontro importante in una grande città, che porterà probabilmente delle buone prospettive future, ma soprattutto la bella sorpresa di avere avuto a che fare con questa magnificenza, che  mi ha lasciato un grande segno indelebile di se stessa e la consapevolezza di mantenere alto il rispetto e l'onore  e la responsabilità di riuscire a gestire situazioni che possono cambiare il corso della vita e delle aspettative e che solo grandi persone come ho riscontrato in lei,  possono per questo portarne il vanto. Torno a ribadire che quando nasce una sincera e profonda amicizia come questa, non resta altro da fare che coltivarla e mantenerla affinchè i frutti che poi ne deriveranno saranno sani,  inattaccabili da germi esterni e quindi di un ottimo sapore.   Grazie di esistere meravigliosa creutura e fortunato me per averti incontrata, e di averti conosciuta, cara dolcissima e preziosissima insostituibile amica.  Lo sai che ora fai parte dei miei più preziosi cimeli?

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Martedi  6 novembre

Luci  ombre e prospettive future

 Non si sono ancora spenti gli echi del grande successo ottenuto il 31 ottobre a Borgo a Mozzano Lucca, con lo spettacolo mio e della LauraAnna, tanto che un articolo postumo di domenica sul Coriere di lucca ne evidenzia le nostre gesta, Che mi sembra di essere entrato nel mezzo di una garan ad ostacoli, tanti sono gli scogli da superare e che appaiono all'improvviso. Sarà che in questo periodo mi appare tutto scuro, ma tutto quello che mi circonda fa si che il buoi rimanga. E gli spiragli che ogni tanto si fanno largo tra l'oscurità, sono solo spiragli e nulla più. E' un altalenarsi di gioie ne dolori che però non stanno in equilibrio sull'altalena. Quando meno te lo aspetti ti arriva una tegola sulla testa che ti intontisce sempre di più invece di darti la sveglia. Che ci volete fare? Ormai la condizione è questa e se non esco velocemente da questo tunnel tenebroso saranno veramente dolori. Un sistema per tornare a vedere la luce è forse dare corpo a quello che c'è in prospettiva, programmato in tempi non sospetti. E allora speriamo di essere pronti a questi appuntamenti che mi aspettano al varco.  Venerdi 9 novembre bisogna andare a Seravezza con Luciano Luciani a presentare il suo libro Racco in Camicia Rossa  e lo spettacolo Guarda Garibaldi che Bella Barba c'ha presso il palazzo mediceo. Poi, il giorno 11 domenica, appuntamento a Fosciandora per la festa di S. Martino e castagnata in centro. Il 10 novembre dovevo essere a Teramo sotto i loggiati di Porta Romana per una festa dei cantastorie, ma per questioni di mancati finanziamenti per un giusto ingaggio, l'incontro con il sottoscritto è stato accantonato. Poi il 16 novembre alle ore 17 ancora presentazione del libro di Luciano Luciani e spettacolo Su i canti del risorgimento e canti garibaldini. Il seguto nei prossimi giorni

 

Venerdi  2  novembre

Grandi ricordi  e soddisfazioni!

E' iniziato un nuovo mese e allora  diamogli il benvenuto. Si perchè contrariamente a quello che avevo scritto il 26 ottobre minacciando spropositi e esternazioni folli, il 31 ottobre si è chiuso in bellezza, così come il primo novembre cioè ieri. Che serata ragazzi quella di Halloween a Borgo a Mozzano! Sicuramente passerà alla storia! Prima di tutto la presenza al mio fianco della cara LauraAnna che finalmente ho visto in azione dal vivo, e poi la soddisfazione di averla a fianco nel corso delle mie performace. Che serata! Che magnificenza! Da parte mia resta una grande soddisfazione per avere deliziato i presenti (non esagero dire che erano migliaia!) Che si sono fermati ad ascoltare le mie canzoni macabre, ma anche quelle che sono solito fare e che coinvolgono i presenti che si spassionano a farmi da coro mirabiliante a queste canzoni. Bravi! Una vera iniezione di fiducia da parte vostra che mi da coraggio e forza per andare avanti. La Vampira LauraAnna  che coreografava e circondava le  mie esibizioni, è stata una gradita e magica sorpresa e si è calata nella parte da vera grande interprete. D'altronde avere al mio fianco una star internazionale di quel calibro non è stato altro che un arricchimento al nostro spettacolo. Poi, quando La vampira si è prodigata nel suo show, gli animi si sono surriscaldati e l'ebbezza eccitante è salita al settimo cielo. Lei tutta sexy e sensuale intenta ad attirare giovani adepti da mordicchiare sul collo e così da trasformarli in vampiri a loro volta, io a fare da commentatore e filo conduttore e a ricevere il sangue succhiato dalla vampira e travasato nelle mie vene grazie a un collegamento immaginario. veramente una grande esibizione e il pubblico l'ha ben capito che era di fronte a una star di grande livello e professionalità. Qualche rammarico per alcuni momenti, in cui qualcuno degli arditi adepti, maleinterpretando il senso dello show, credendo di trovarsi davanti ad una pornostar, invece che una grande professionista, pensava di andare a toccare con mano. Comunque non c'è da meravgliarsi perchè la stupidità è una componente  di chi dentro il suo io si annida un porco sconsiderato. Bella serata comunque sotto tutti gli aspetti come segnalato anche in un articolo del Tirreno su questo spettacolo, insieme a quello di  Ballantini e del Monni. Bella soddisfazione non c'è che dire! Poi, per condire questa bella serata, alle tre del mattino del primo novembre, via a festeggiare al Gallo D'oro in compagnia degli amici Manolo,Lele e i componenti della Manolo Strimpelli  anche loro in esibizione a queta serata di Halloween, e così c'è stata da parte di LauraAnna la conoscenza di questi grandiosi amici e poi a nanna  alle 5 del mattinoa godersi il meritato riposo. Da parte mia devo dire che ritrovarmi dal vivo La LauraAnnina oltre che artista anche nelle vesti di Vera Grande amica in carne ed ossa, mi inorgoglisce e mi fa vantare di avere in giro per il mondo una così meravigliosa persona. La compagnia con la cara amica si è protratta fino alla sera del primo novembre e dopo aver trascorso quest'altra stupenda giornata in sua compagnia parlando del più e del meno, consumato un delizioso pranzo ecc. ecc. alla fine ho dovuto accettare a malincuore la sua ripartenza verso casa e così l'ho vista salire sul treno con i suoi bagagli, i regalini raccolti via via e i cimeli rinchiusi nelle pagine dei giornali che hanno avuto l'ardire di parlare di lei e ciuff! ciuff! la locomotiva se l'è portata via. Rimane così il ricordo di avere trascorso dei momenti stupendi in compagnia di una grandiosa persona che sicuramente avrò il privilegio tra breve di riaverla al mio fianco. Mi premeva sottolineare questo passo perchè è molto raro in questi periodi trovare in giro simili persone. Voglio concludere questo passo, e ringraziare di cuore un'altra persona che merita di essere considerata e alla quale devo porgere le mie scuse più profonde. Silvia di Livorno! Sono sicuro che anche lei fa parte di quel genere di persone che sono speciali. Grazie di nuovo.

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No.No.No! così non va! Scrivevo non più tardi di martedì 23 ottobre che fare buone azioni paga e di quello che stavo dicendo ne portavo il vanto! Errore! Sbaglio colossale! Fare buone azioni non paga, anzi paga ma a usufruirne è sempre qualcun'altro che riscuote al posto tuo!  Ci si adopera per fare buone azioni, senza nessuna rivalsa per carità, solo per un piacere interiore, ma se per caso si spera in alcuni momenti di sconforto morale di trovare un po' di riconoscenza, senza presentare il conto però e aiuto morale da chi pensi potrebbe esserti vicino anche per un attimo ma poi  trovi il vuoto intorno e resti  solo come un cane con i pensieri in sospeso, allora qualcosa non torna nei conti. Non per egoismo penso questo, ma per una regola di compensazione dove la bilancia pende da una sola parte. Questa è la legge degli approfittatori.  Allora conviene darsi da fare per adoperarsi per le altrui persone con le quali credi di condivivere percorsi e intenti e di ricevere un misero conforto nei momenti particolari della vita e poi constatare che quando speri ti si apra una porta, da li entrano solo altri prediletti e te no?? No, no meglio restare fuori e lontano da chi non si è graditi,  meglio l'isolamento e il menefreghismo: Forse in questa condizione, un po' di considerazione da qualcuno verrà! Chi si comporta indifferentemente e agisce da stronzo nella vita, riceve sempre del bene. E allora ritorno al dubbio. Che convenienza c'è fare del bene a chi non se lo merita?

Fatte queste considerazioni dovute dopo aver ricevuto in questa giornata notizie nel merito e che mi hanno turbato e scosso particolarmente, comunico i prossimi appuntamenti di fine ottobre:

sabato 27 ottobre spettacolo a Campi Bisenzio presso il circolo Arci con  la presentazione del libro di Luciano Luciani  "Storie Garibaldine" e nel contesto, canzoni garibaldine e del risorgimento.

Domenica 28 ottobre appuntamento al teatro di Rifredi con Mauro Chechi, Davide Riondino e tanti improvvisatori in ottava rima.  Prima dello spettacolo serale, nel pomeriggio ci saranno incontri e dibattiti sull'improvvisazione.

Mercoledi  31 ottobre grande serata per halloween a Borgo a Mozzano. Torna anche quest'anno il mio appuntamento con la festa con lo spettacolo "CANZONI TETRE PER STRADA"  Una serie di canzoni macabre, sarcastiche ironiche e satiriche sul tema, con la piacevole novità e compartecipazione della Cara  amica LauraAnna che per alcuni momenti farà da coreografia, coro e recitazione. Staremo a vedere cosa riusciremo a fare. Agli inferi l'ardua sentenza.

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Martedi  23 ottobre 2007 

PORCO MONDO INFAME

Avevo appena scritto domenica notte che fare del bene paga ed ero raggiante e al settimo cielo per le mie buone azioni andate a buon fine. Evidentemente ho esultato troppo e probabilmente per qualche fattore soprannaturale, io non devo lasciarmi andare ad entusiasmi e contentezze. Non mi sono ancora ripreso dalla scomparsa della Cara Anna di cui ho fatto accenno il 6 ottobre, che oggi, mi giunge la ferale notizia della morte del mio amico Valter che oltre essere mio caro amico era anche socio nella mia attività lavorativa per la pubblicità. Un Aneurisma bestiale lo ha stroncato quasi subito. Senza appello. E' rimasto attaccato ai marchingegni della rianimazione, perché per sua volontà, aveva lasciato l'autorizzazione all'espianto degli organi, Quindi, ha lasciato questo mondo infame intorno alle 15. L'unico lato positivo di questo è che con la sua morte, ritorneranno alla vita normale altre persone, che altrimenti avrebbero vissuto una esistenza bestiale.  Con la sua scomparsa, naturalmente, visto che si lavorava insieme, ora mi ritrovo uno scombussolamento e uno stravolgimento nella mia vita già così travagliata e nebulosa. Domanda? Ma che ci si viene a fare in questo mondo per poi soffrire così tanto? E si continua a dire: Purtroppo è la vita. Se in noi c'è vita, dobbiamo aspettarci che c'è anche la morte dietro l'angolo: Già! uno non beve, non fuma, fa una vita tranquilla pratica sport si tiene in forma rinuncia ai piaceri della vita e in un attimo ecco che tutto quello che hai fatto, i buoni propositi vanno a farsi benedire. Prendiamo la vita così com'è tanto noi non abbiamo potere per gestirla. Quando arriva la tua ora, la donnaccia col falcione ti viene a prendere e allora ti accorgi che per te non c'è più niente da fare. Unico lato positivo per te Caro Valter, non dovrai più assistere alle schifezze che ci siamo ritrovati ad affrontare soprattutto nella nostra Italia. Meglio fare come faccio io allora. Bevo come una spugna, Mangio come un maiale, vivo come un forsennato, mi do alla libertinaggine e ripudio chi pretende di stare al potere di impormi le sue regole. quando ho visto la luce tanti anni fa, era molto diverso e c'era una gran voglia di vivere. oggi invece c'è una grande voglia di morire. in tutti i modi. poi quando verrà la mia ora almeno me ne andrò dopo aver vissuto gustando i piaceri che ci troviamo attorno. Prima di chiudere voglio scrivere questa citazione: Un medico disse ad un uomo obeso: Lo sai che gli obesi campano di meno? E l'uomo rispose: si lo so, però mangiano di più: Questo mio amico era in forma e bello piatto e in linea. E Allora? Che parlate a fare? Ciao Caro Valter, spero che anche tu da lassù ci potrai indicare la strada migliore e ho un rimpianto per te. Non potrai assaporarti la caduta del Governo Prodi.

Vorrei chiudere con alcune parole del ritornello di una canzone che ho composto tanti anni fa insieme a Ilario Da Costa.
Si vive e si muore
eterna parabola
si mangia per vivere
per fare l'amore
il viver felici
è solo una favola.

  1. continuerà anche dopo
  2. tra le ragioni e i torti
  3. ma questo non ci importa
  4. perché saremo morti

          Ciao Valter osservaci e guidaci dall'alto dei cieli.   Gildo

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  2. DOMENICA  22 DICEMBRE

CHE DOMENICA  BESTIALE  COME UNA FAMOSA CANZONE!

Oggi domenica è stata una di quelle giornate che alla fine ti riempiono di soddisfazioni in tutti i senzi, anche senza fare nulla, Anzi, non nulla nulla, ma qualcosa di astratto e di indescrivibile che solo chi la pensa come me potrà capire. Domenica! Tutti se ne vanno a giro, a imbottigliarsi nel traffico, a fare schopping, ecc. ecc. io invece, me ne sono stato rinchiuso nel mio angolo di Paradiso per assistere spiritualmente e moralmente chi doveva affrontare un lungo viaggio per raggiungere una meta ambita! Come da buon navigatore, seguivo nel corso dell'itinerario l'andamento del viaggio, solo che, ad un certo momento perso i contatti, sono rimasto intrappolato e angosciato fino a quando dopo lunghe ore di apprensione e di tortura mentale, i contatti si sono ristabiliti e tutto è andato a meraviglia! Il viaggio di cui ho accennato, è il coronamento di una mia buona azione che è moltiplicata per 4 e siccome quando riesco a far contente le persone, poi specialmente a quelle cui tengo in particolare, mi riempie di soddisfazione e mi solleva il morale inorgogliendomi, mi compiaccio per le mie buone azioni, e mi permetto di contraddire tutti quelli che dicono che le buone azioni non pagano. E se le buone azioni non pagano, allora sono cattive azioni che pagano? A voi l'ardua sentenza.
Poi, alla fine della serata verso le 23,30 sono andato a trovare il mio amico ex Gatto Gerry Calà che si esibiva alla Caffetteria S. Colombano, quello sopra il Baluardo! Pieno di soddisfazione e gonfio di orgoglio per la giornata passata a fare del bene, l'ho incontrato dentro il locale e appena mi ha visto arrivare dalla vetrage, a momenti gli prende un colpo. Tema! Ma sei Gildo o se Grillo? Si perchè attualmente, come sono conciato, sembro proprio un Grillo in miniatura. Allora, ci siamo messi a chiacchierare, rinvangare il passato (Ci eravamo sentiti per telefono 2 giorni prima) e poi è entrato in scena. Da grande animale (gatto) di spettacolo, ha coinvolto il pubblico, con uno spettacolo travolgente fatto di canzoni anni 60, 70, 80 con la gente che cantava in coro, ballicchiava e si sbaciucchiava e io compiaciuto e mentalmente partecipe. Alla fine, ci siamo rimessi a chiacchierare, scambiando considerazioni, remeber e accenno al mio cantastoriato e al prossimo film che lui farà tra poco. Torno a vivere da solo! Poi, dopo tanti salamelecchi ci siamo salutati, con la sua promessa che quando uscirà il mio prossimo cd e quando farò la festa per i miei 40 anni di intruso nel momdo dello spettacolo, sarà anche lui dei nostri. Grazie Gerry sei un grande amico. E il prossimo mese, vediamo cosa succederà per Umberto Smaila che anche lui si esibità alla Caffetteria S. Colombano.

 

venerdi 19 ottobre 2007

Ripresa dopo periodo nebuloso

Dopo un periodo di stasi, dovuta a cause di instabilità e svogliatezza per fatti che ti sconvolgono la vita, stasera riprendo a comunicare per tornare di nuovo in Vs. compagnia cari amici di myspace.
Intanto ho avuto ufficializzata stamattina la notizia dell'avvenuto ritorno all'ovile della Cara LauraAnna e di Aurora, che nonostante siano rientrate sono ancora scombussolate e quindi non in grado di dare segni di vita a noi poveri mortali. Non ci credereste mai come l'ho saputo e ve lo voglio raccontare. Per caso, mi sono messo in viaggio in treno per una destinazione centronord e al ritorno sempre in treno chi ti trovo spaparanzata su una delle poltroncine del vagone???? Ma che sorpresa!!!?. La Lauraanna che dopo aver viaggiato in aereo se ne andava in treno sola soletta verso una delle destinazioni preferite. Ma guarda chi si vede! O che ci fai qui Lauraannaaaa! Giilllldooo che sorpresa anche per me!!! Ma chi lo avrebbe mai detto? Lauraanna in treno, ma dove sei diretta? E tu dove stai andando? Come è possibile? Ma che combinazione! Baci abbracci, saluti, salamelecchi e chiacchiericci e intanto le ho fatto compagnia per più di un'ora, quando inopinatamente, per non trovarmi fuori percorso, anche se avrei voluto, alla stazione per cambio treno sono dovuto scendere! Ciao bellezza! Ciao Gildo grazie della compagnia poi ci sentiamo eh! E così sono sceso e dopo i saluti mi sono sentito un fervorino addosso che mi faceva fremere tutto e nella mia testa sembrava di sentire il cinquettio degli uccellini e i campanellini angioleschi. Poi mi sono svegliato tutto sudato e pieno di brividi! Accidenti che bel sogno! Ma perché mi sono svegliato proprio ora? E' vero che i sogni svaniscono all'alba, ma in questo caso era giorno fatto! Purtroppo la realtà è sempre diversa si dice! No! Qualche volta no! Posso assicurare che nel corso della mattinata, questo sogno si è avverato anche se in parte e non sto a raccontare i particolari perché c'è il segreto di stato, e da ora in poi io i sogni cercherò di metterli in conserva e tramutarli in realtà belli o brutti che siano. Grazie LauraAnna di essere uscita dal mio sogno materializzata!

Pomeriggio sempre di oggi 19 ottobre, venerdi ore 19 circa, accade un evento che da ora in poi stravolgerà la mia vita e di chi avrà a che fare con me nella computeria e non applicata ad internet. Da quando nel mio spazio amici myspace si è aggiunta Silvia di Livorno, che si è dichiarata sfacciatamente una mia fans, dopo vari contatti mi ha invitato a fare chatteraggio con lei. Io le rispondevo nei giorni scorsi che non sono capace! C'ho
la telecamerina, ma non riesco a usarla, c'ho la chatteria, ma non so come attivarla! E lei - Dai non ti scoraggiare quando siamo on-line insieme ti insegno! Oh! non lo ha fatto davvero? E così ieri sera dalle 19 alle 21 siamo stati a scambiarci parole parole parole, ma prima al momento dell'insegnamento è stata dura! Non ci riuscivo e lei!... O Gildo ma c'eri perchè sei scappato? Hai mica paura di me? E io non riuscivo a rispondere perché non trovavo il punto dove scrivere! Alla fine, dopo varie peripezie ci sono riuscito e allora, dopo aver preso sicurezza del congegno mi sono scatenato! 90 minuti di scambi di opinioni, cavolate (mica tanto) considerazioni, piccole confidenze, e poi, è arrivata una grande scoperta che genuflette Silvia in suoi stupendi scritti, di cui mi ha fatto leggere nell'occasione un'anticipazione. Poi scatenamento in rime poetiche ed è quì che mi ha lanciato una sfida in cui ci siamo dedicati spassionatamente a rimbalzare le nostre creazioni. Nota curiosa e divertente, La tastiera del computer della Silvia, non era tanto in sintonia per cui ogni tanto arrivavano parole strampalate monche e sbilenche. Insomma, abbiamo trascorso questi bei momenti divertendoci e io mi sono sentito come un adolescente che si mette a chattare invaghito con la sua ragazzina del cuore. Devo dire che questa esperienza, vissuta nonostante la mia veneranda età, ha contribuito a darmi una carica energetica in più, dopo quella che avevo avuto nel corso di questa mattinata. Grazie di cuore Silvia! Passo e chiudo

sabato 6 ottobre giorno infausto

Permettetemi di spassionarmi sul mio spazio blog per qualcosa che non riguarda nè lo spettacolo, nè qualcosa che combino io in questo mondo e ve lo racconto! Questa volta vorrei lanciare un caro saluto ad una persona che in silenzio, senza tanti clamori ci ha lasciato per sempre. Una cara persona e amica. la cara "Nanni" Annarita che è stata moglie di Franco con il quale ho condiviso tanti momenti meravigliosi quando ci dilettavamo a fare il cabaret in coppia. Franco e Gildo e poi I Fantardi. Ecco, Nanni è stata la prima a subire le nostre performance e schermaglie opinionistiche, quando facevamo le prove a casa sua. A volte rideva compiaciuta, a volte ci prendeva in giro, però alla fine rimaneva sempre la prima spettatrice ai nostri spettacoli. La conobbi nel lontano '71, quando in parallelo conobbi Franco, allora erano freschi sposini e ad allietarli c'era una pupazzetta vivace di appena un mese, dal nome Ligeia. Da quel momento, per anni e anni la nostra amicizia, i nostri incontri le nostre cavolate, erano sempre condivise con Annarita che nel frattempo aveva dato alla luce un altro pargoletto di nome Jimy. Allora con la famiglia allargata, c'erano sempre viventi il babbo e la mamma di Franco e abitavano tutti insieme, abbiamo trascorso piacevoli momenti e mi sono ritrovato a fare lo zietto Gildo a questi due bambocci che crescevano rapidamente e che qualche volta non esitavano a lasciarmi un ricordino bagnaticcio, quando li prendevo in braccio. Ricordo che in queste occasioni, Nanni se la rideva allegramente anche per essersi scansata da quel pericolo che mi accollavo io. Poi, tanti anni sono passati, i bimbi sono diventati grandi, si sono sposati, Ed anche se un giorno Franco e Nanni si sono separati, però di fatto sono sempre stati uniti insieme ai figli. Anche io e Franco ci separammo artisticamente, ma non è stata una vera e propria separazione, perchè tutto sommato ogni tanto ci ritroviamo a fare qualcosa insieme. Ora, con la scomparsa della cara Annarita, stroncata da un male implacabile e da un destino infame, mi duole dirlo, ma il mio stato d'animo è rattristato e non so se il vuoto che mi ritrovo in questo momento riuscirò a riempirlo. Pensate che stamani mattina alle 10 mi è arrivato iu messaggio sul telefonino che annunciava la morte di Nanni e che il pomeriggio c'era il funerale. Un cataclisma! Un fulmine a ciel sereno, tutto il mondo che mi crolla intorno e un groppo in gola che non se ne è ancora andato e chissà fino a quando durerà Devo dire, che in questo momento di sconforto, non avendo temporaneamente attorno nessuno, con cui trovare uno sfogo liberatorio, mi sono affidato ad una persona che ritengo attualmente molto vicina a me, ma che in questo periodo si trova lontana e che ha capito ed accettato di buon grado il mio sfogo liberatorio. Grazie di cuore per il tuo sostegno, amica lontana ma vicina come non mai. E naturalmente un estremo saluto a Annarita che dall'alto dei cieli ci assisterà e ci aiuterà a percorrere sentieri meno tortuosi.

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Domenica  23  settembre                                   

Che grande serata a Pienza ieri sera. Mi diletto subito a raccontare quello che è successo perché è veramente qualcosa di superbioso. Quando la Pro loco di Pienza mi ha contattato per uno spettacolo da effettuare nei giardini antistanti la piazza nei pressi della porta di entrata all'antico paese, non avrei mai creduto che diventasse un avvenimento eccezionale. Ho cominciato la mia esibizione verso le ore 21,15 e ho terminato alle ore 23,30: due ore e quindici di canti popolari e racconti senza un attimo di interruzione, con un pubblico attento e qualche volta partecipe a fare i cori. Pensate! La maggior parte del pubblico era composta da turisti italiani e stranieri e in parte da residenti della zona. Gente seduta nelle poltroncine, nella panchine dei giardini, assiepata nella piazza antistante in piedi e tutti a stare ad ammirare un Gildo in splendida forma, accompagnato come sempre da Gaetano con la fisarmonica.  Qualcuno, alle canzoni più movimentate, o a tempo di valzer, nella piazzetta si è deliziato a ballare. C'era a Pienza, una comitiva di Brescia che era arrivata in pulman e che però si sono fatti vivi quasi alla fine, felici e contenti di ascoltare queste ariose e anche scherzose canzoni. Solo che, quando ho iniziato la canzone di Caserio, alcuni di loro se ne sono andati imbronciati,  perché ero passato a un repertorio troppo triste. Conclusione, alla fine dello spettacolo ci siamo messi d'accordo e mi inviteranno in quel di Brescia, per gustare tutto il mio spettacolo e hanno preso le indicazioni per contattarmi dopo che avranno visitato il mio sito. Speriamo che il fatto si avveri, Poi, tra il pubblico  c'era tra i tanti, una coppia di sposini sulla trentina credo, che vedevo molto attenti e partecipi e intenti a scattare foto e riprendermi in video. Alla fine sono venuti a complimentarsi e hanno voluto acquistare il mio cd. Alla mia domanda di dove erano, ma dall'accento avevo capito che erano lombardi, mi hanno risposto che venivano  mi sembra di ricordare,  da Brembate in provincia di Bergamo!  OOOOOOhhhhhhh!!!!!!!!!! se continua di questo passo tutte le conoscenze mie le trovo nel Bergamasco! Allora ho consegnato loro il mio cd  e il libretto di popolarcantando e mi sono messo a raccontare loro che a Bergamo e nei dintorni  ho diverse amiche. Caaaaaapitooooo?  Poi, si sono presentati altri due fidanzatini che provenivano da una località vicino a Rimini, che però non riesco a ricordare. Anche a loro consegna del mio cd e libretto e tanti complimenti. Che volete di più! Così alla fine della serata,  tutti felici e contenti e ritorno a casa. Con qualche Euro in più in saccoccia.  Arrivo in loco alle ore 3,50 di questa mattina. Bella serata che ritempra lo spirito e mette energia per poter continuare.
Poi questo giorno è stato molto importante perchè ricorreva il compleanno dell'amichetta  bergamina Aurora e il mio pensiero è volato anche verso di lei........e di riflesso anche a qualcun'altra. Per tutto il corso della giornata e della serata. Ci vorrebbero tante giornate come questa. Allora si che la vita avrebbe più gusto.

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21 settembre 2007

è trascorso quasi un mese dall'avvenimento che vi avevo indicato come l'evento dell'anno e cioè il compleanno della cara amica LauraAnna che per l'occasione l'ho omaggiata con una bella serenata composta e cantata da me e racchiusa in un cd ben confezionato con tanto di copertina lunare e stellare. Anzi con due copertine. Una come detto sopra e un'altra disegnata dal mio amico vignettista Gnago dove si vede la LauraAnna al balcone di un castello e Gildo sotto in veste di menestrello  a intonare il canto con la bella cortigiana compiaciuta. Questo feci appunto un mese fa circa. Però molto tempo prima, come ho segnalato in un'altra news, La seranata la bella LauraAnna se l'era già gustata direttamente, quando venne in quel di Lucca. Quindi....... Ora  in questo frattempo, sempre in merito a questa mia serenata, la Cara e dolce LauraAnna ha voloto omaggiare il sottoscritto, scrivendo nell'ultima sua news risalente a qualche giorno fa, con parole toccanti e incisive,  il suo compiacimento per avere avuto un così meraviglioso e inusuale regalo. Ancora una volta, andando a scavare nell'io della LauraAnna, si capisce sempre più, che nonostante la sua  tenera età, non disdegna di esternare una sorta di romanticismo. Devo dire che quello che ha scritto perl'occasione, mi ha veramente commosso e mentre leggevo non mi vergogno a dire che mi sono caduti i lucciconi. Grazie LauraAnna  hai innata in te una grandiosa sensibilità. Sono orgoglioso di averti come amica.

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Non ho più riempito lo spazio delle mie news e tanti fatti sono passati in questi quasi 20 giorni. Intanto l'avvenimento dell'anno, ovvero il compleanno della LauraAnna, è trascorso tra festeggiamenti e botti vari. Poi dopo i festeggiamenti c'è stato qualcosa che si è intromesso per rovinarle il bel momento. Lo ha scritto  lei nella sua news e questom mi ha portato a uno stato di preoccupazione solidale con le. Per fortuna tutto è tornato a posto e ora la mia amica myspacina, torna a farsi grasse risate con i miei commenti che le indirizzo, ma anche con qualcos'altro che la appaga. Intanto Vi comunico che mi sto adoperando per alleggerirle un po'  di impegni per un progetto in corso, perchè è tutta presa dalla partenza per L'America e tra poco spiccherà il volo per le terre lontane. Mi auguro che poi arrivi il momento per spiccare il volo anche da altre parti. Se lo merita. Ora invece parlo di me.  In questo periodo non ci sono stati grandi impegni, salvo un salto a Coreglia, localitàò della Lucchesia dove, dopo lo spettacolo Guarda Garibaldi che bella barba c'ha, mi sono meso a strimpellare nei pressi di un bar, dove c'era un po' di gente fuori (era quasi mezzanotte) e tra buna canzoncina d'osteria e l'altra, si è raggruppata una folla sostanziosa, le finestre  delle case adiacenti si sono aperte e le persone sono rimaste affacciate e partecipi fino a quando non ho terminato. Risultato, invece di ricevere catinelle d'acqua e altri liquidi immondi, mi sono ritrovato con un invito per il sabato mattina, dall'assessore alla cultura di Coreglia che era tra i miei spettatori,  per partecipare alla grande inagurazione della mostra su Garibaldi per il 200.mo annivesrsario della sua nascita. Poi andiamo direttamente al 13 settembre dove nella consueta processione di Santa Croce a Lucca, in sfilata con i balestrieri di Lucca, nelle mie vesti da menestrello, mi sono gustato miriadi di aplausi, ovazioni ecc. ecc. come ormai è consueto in questa occasione.  E proprio ieri sera fresco fresco, sono stato artefice di una grande performace, in occasione di una cena conviviale di letterati e poeti di tutta Italia, Al ristorante Esplanade di Viareggio, dove erano raccolti dopo la conclusione di un premio letterario organizzato dalle edizioni Il Molo. Nel contesto, mi sono adoperato a far divertire e partecipare questi letterati, che mi hanno tributato loro consensi positivi e mi hanno accompagnato facendomi anche coro.  Dimenticavo! Un'altro compleanno per me importante è alle porte! Il 22 settembre festeggiamenti per Aurora, anche lei amica Myspacina. Sarà un grande giorno. PBasta! er oggi ho scritto  anche troppo. Basta

L'è rivà Bum!! l'è rivà bum!!  L'è rivà lu compleanno della bella Laurannina Buon compleanno oilà!  E se qui tutti le fanno i regali  lei vi ringrazia e contenta sarà.  E' arrivato il gan giorno! Estimatori, amici e fans di LauraAnna alzatevi in piedi e plaudite a questo evento meraviglioso: Io comunque ho già dato e quindi ora tocca a Voi! Che giornata per la nostra amata! Circondata da attenzioni e affetto da tutto l'universo!  Buon compleanno ancora LauraAnna e tanti auguri! Ma soprattutto un augurio che a partire dai  27 anni che ti ritrovi, tu vada incontro a un futuro meraviglioso sotto tutti gli aspetti.  Mi auguro che poi ci racconterà la ns. Laurannina, come ha trascorso la sua splendida giornata  perché anche se sono fatti suoi, in noi c'è tanta curiosità di sapere cosa le succede.

Scrivevo non più' di 24 ore fa di quello che mi è piovuto addosso, ma non ci fate caso, perché' ora dobbiamo cocentrarci su un avvenimento unico e irripetibile, almeno per quest'anno! Intanto prima di passare all'evento vorrei esultare perché'ho sorpassato il traguardo delle oltre mille visite al mio profilo su Myspace!!!!!!!!!Gioia! Stupore! Felicità'!!!!!!Grazie a tutti quelli che mi hanno visionato e continueranno a farlo. Ora però' vorrei entrare nel tema più'importante di questo periodo. Tra due giorni, esattamente il 28 agosto (che non è' la festa dei peori come si dice in toscana) è'il compleanno della nostra amatissima amica myspacina LauraAnna. Che vogliamo fare? La inondiamo di regalini e apprezzamenti in tema? Lo sapete che lei ama ricevere i vostri complimenti, ma li apprezza di più' se accompagnati da qualche regalo particolare adatto alla sua persona. Forza, datevi da fare che io mi sono già spolpato fino all'osso per accontentarla. Non sprecate tempo a inondare lo spazio dei commenti virtuali consumando le pagine, fate qualcosa di materiale che è' meglio. Poi vorrei lanciare una proposta a tutti i fans di LauraAnna. Che ne pensate di costituire dei Fansclub di LauraAnna seminati su tutto il territorio Nazionale e internazionale? Così' facendo La nostra preferita, sarebbe più a contatto diretto con i suoi fans. e chi ambisce a conoscerla di persona, vedrebbe realizzato il suo desiderio. Io la mia proposta ho avuto il coraggio di farla. Speriamo che LauraAnna sia d'accordo e non mi cancelli dal novero dei suoi amici. Grazie dell'attenzione e Buon compleanno Laurannina

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.Qualche giorno indietro mi vantavo di avere dei momenti importanti con spettacoli o interventi in manifestazioni di grande rilievo nella mia zona. Non immaginavo che Giove Pluvio proprio in questo periodo si facesse vivo e scaricasse su di noi tutta la sua ira, tramutata in acqua piovana. Così', il premio Tento che desideravo riconquistare il 21 di agosto, è'andato a farsi benedire, (forse si effettuerà'a settembre) Lo spettacolo del 23 agosto alla Casa del Boia a Lucca è'stato annullato per allagamento del prato, e così'ec ho perso per il momento due grandi opportunità'. Per fortuna, tra una goccia e l'altra c'è' stata la possibilità' di portare avanti lo spettacolo su Garibaldi. La sera del 22 a Coreglia, nel salone del Palazzo Comunale. in occasione della presentazione del libro su Garibaldi scritto da Luciano Luciani, mi sono sbizzarrito a snocciolare una varietà' di canzoni su Garibaldi e i Garibaldini, destando grande stupore tra i presenti, che non si aspettavano una cosa del genere. Inutile riportare la sequenza dei complimenti e delle ammirazioni avute nei miei confronti. Il bello  che dopo questa presentazione, mentre tornavo presso la mia auto, nei pressi di un bar vicino alla sede comunale, alcuni avventori mi hanno invitato ad eseguire qualche canzone. Io non me lo sono fatto ripetere due volte, e così'ec mi sono dedicato a interpretare una serie di canzoni dell'osteria, mentre intorno si radunava una folla numerosa (faccio presente che scoccava la mezzanorre) e si aprivano le finestre delle case d'intorno mentre le persone si affacciavano e plaudivano al mio cantare. Tutti nel contesto si sono dedicati a partecipare facendo coro e più' di tutti, l'Assessore alla Cultura del comune di Coreglia, che dopo avermi ascoltato anche in questa versione, mi ha invitato per il sabato mattina a partecipare alla grande festa di inagurazione della mostra pittorica di Possenti dedicata a Garibaldi. Che mattinata ragazzi! Alle ore 11 della mattina mi sono liberato di alcuni impegni che avevo e sno corso in quel di Coreglia. Arrivato giusto in tempo per il pranzo, dove in questo contesto ho spolverato il repertorio garibaldino, ma anche quello dell'osteria. E poi, sorpresa delle sorprese, il parroco di Coreglia si è' voluto unire a me nel canto. Non religioso. Non capita tutti i giorni di dover far coppia con un prete che canta "La società'dei Magnaccioni ed altro" invece io, ho avuto questo privilegio. Poi nel contesto della manifestazione erano presenti personalità' di spicco come il viceministro Andrea Marcucci, il presidente della Provincia Baccelli, il sindaco di Barga Sereni, il sindaco e tutte le personalità'di Coreglia, e tanti altri che sarebbe troppo lungo elencare. Quando saranno pronte le foto scattate nel contesto, sarà' mia cura pubblicarle dimostrando che quello che ho scritto è' pura verità' e le potrete vedere su myspace e sul mio sito . Almeno in queste occasione Giove Pluvio non ha infierito.

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E così ferragosto è passato e la cena con spettacolo sotto le stelle è andata a meraviglia. Ci siamo spassionati con gli ormai consueti spettatori e poi ho scoperto una bella e brava cantante che è del quartiere del Bastardo. Le auguro una montana di successi. Invece, per il 21 agosto che è stasera, nel giardino di manolo appuntamento con il premio Tento. Mi presenterò agguerrito e intenzionato ad aggiudicarmi l'ambito trofeo e visto che lo scorso anno è stato di mio appannaggio, anche questa volta ci riprovo. Ho in serbo un repertorio che strabilierà il pubblico e annienterà gli avversari, senza nulla togliere a loro che sono bravi. però io cercherò di essere più bravo di loro e poi i miei anni di esperienza sul palcoscenico, dovrebbe fare la differenza. O no! Vedete che sono diventato anche presuntuoso con il passare degli anni? Chi vuole assistere a qualcosa di eclatante, mi segua  e mi sostenga al Giardino di Manolo a Pesciamorta  Poi, il 22 agosto presentazione del libro su Garibaldi scritto da Luciano Luciani e qui al teatro di Coreglia, spazio alle canzoni di Garibaldi e i Garibaldini e il 23 agosto nel giardino adiacente la casa del Boia, in via Bacchettoni, appuntamento insieme con Mauro Chechi e Agnese Monaldi. Ci divertiremo e faremo deliziare il pubblico, con le consuete canzonzine, improvvisazioni su tema e assisterete a duetti tra moglie e marito, prete e serva,  poi gli stornelli improvvisati  e così via con le consuete intromissioni del sottoscritto Vi aspetto numerosi anche in questa occasione inizio ore 21.

15 agosto ferragosto! Finalmente mi riposo! Solo per dire perchè alla fine della giornata sarò alla casa del Boia sul pratino sottostante in via dei Bacchettoni, per partecipare alla bella festa ferragostiana che il comitato delle feste nel Bastardo (quartiere) ha organizzato per l'occasione. Così stasera, a partire dalle ore 20 in poi, si mangia, ci si diverte e sarà mio compito allietare i presenti con il mio spettacolo allestito appositamente per l'occasione. Chi vuole essere della partita venga pure qualche posto in più è sempre bene accetto. Si paga solo la cena.

10  agosto notte delle stelle cadenti, ma da noi il cielo era nuvoloso e allora non ho visto proprio un bel niente. O meglio! Una si intravedeva e faceva capolino tra una nuvola e l'altra e non aveva nessuna intenzione di venire giù. Allora ho intuito quale stella fosse. La più bella del firmamento e appariva solo per me. Allora ho imbracciato la chitarra e ho intonato la serenata che ho composto appunto per la più bella stella del firmamento. Che ha un nome, ma non si può dire. Spero le note siano giunte a dstinazione.

 

6 agosto lunedi! Qui non c'entra niente il fattore dei miei spettacoli e similitudini. Sono particolarmente su di giri perchè finalmente sono in grado di dare un piccolo contributo alla mia ora cara amica  Myspacina, che mi sta dando una carica incredibile e pensate, grazie a lei, però non so come, riesco a fare cose impensabili con il computer. Quando sarà il momento, spero di svelarvi i risvolti di queste mie considerazioni. Grazie cara amica. Ti saluto affettuosamente.

 

5 agosto Domenica!  Tre giorni prima ricevo un messaggio per una animazione ad una festa di festeggiamento di 40 anni di matrimonio. Concordato il tutto alle ore 11 parto da Lucca e mi reco a Gavorrano al centro della festa. Ad attendermi intorno alle 14, come concordato, il figlio dei festeggiati- Raffaello e Paola - e le due figliolette con il dolce in mano. Era questo il momento cruciale in cui dovevo intervenire a sorpresa. A proposito! dimenticavo, mi hanno voluto perchè avevano sentito parlare di me e i due festeggiati sono appassionati di canti popolari e dei cantastorie. Rotto il ghiaccio con una improvvisazione mirata, la giornata è proseguita per oltre 3 ore di canzoni, racconti e anche qui grande partecipazione dei presenti e coinvolgimento anche dele due piccole bambine che si sono divertite veramente tanto. Nel ritornare verso casa, dopo aver appreso che a Gavorrano si svolge in questo periodo la rievocazione storica della Pia de' Tolomei che si gettò dalla torre del castello di Gavorrano e dopo aver fatto quattro passi per le vie delpaese, mi sono fermato a visitare il teatro delle Pietre, ricavato da una vecchia cava dove si estraevano le pietre. Qualcosa di veramente incredibile! Ne avevo sentito parlare, ma non l'avevo mai visto. Beato Riondino che di questo teatro è il direttore artistico e che ci si esibisce spesso.

 

E così siamo arrivati al 2 di agosto! Grandi eventi in questo ngiorno. A Lucca ho organizzato la calata di due mostri sacri del cabaret: Franco Visentin e Boris Makaresco! Due amici milanesi con i quali conservo tanti ricordi belli.  Però mannaggia, io in questo giorno, anzi la sera, mi ero impegnato per uno spettacolo che si tiene a Chiesina Uzzanese e al quale non potevo rinunciare. Allora, appena arrivati a Lucca Franco e Boris, dopo averli accompagnati al dormitorio e dopo essermi assicurato che tutto era a posto, li ho lasciati temporaneamente al loro destino e sono andato a Chiesina: La mi aspettavano, Manolo, Lele, Eleonora, Petrolio, l'assessore alla cultura che poi è quello che mi ha cercato e mamma mia quanta gente c'era nella piazza. Alle 21,30 inizia lo spettacolo e c'è da dire che: Il palco era costituito da un vecchio rimorchio di trattore, le scale per salire sopra erano pezzi di fieno pressato e così via. Al suo fianco una cucina con sui fornelli due pentoloni di fagioli a eltre accozzaglie  varie. un puzzo di cipolla bollita da far rivoltare lo stomaco e così in mezzo a queste succulente pietanze mi sono dato da fare a riscaldare il pubblico: Ci crederete? Si è riscaldato così tanto che ha fatto bollire prima del tempo i due tegami sui fornelli. Anche qui grande partecipazione  e corisontuosi. Gli applausi non li considero. Poi sono subito corso verso Lucca ad assaporarmi il finale dello spettacolo di Boris e Franco. Sono arrivato giusto in tempo per cantare insieme La Batuffola e poi alla fine il Gallo è morto. Che soddisfazione aver potuto partecipare a questo grande evento! L'unico rammarico che non è venuta la registrazione video e audio del gallo è morto. Pazienza! Rimane la soddisfazione di avere immortalato quasi tutta la Batuffola.

 

Fine mese e inizio di agosto intensi. Pensate: Lunedi 30 luglio sono andato a trovare e ad asistere allo spettacolo di Mauro Chechi e Davide Riondino. Improvvisazioni su tema e canzoni di Riondino e Chechi, sotto la torre della rocca di Ghivizano. Tema predominante Castruccio Castracani e company. Qualcosa di sublime che ho immortalato per tutto il corso dello spettacolo. Questa volta, mi sarei sentito un pesce fuor d'acqua se per caso Riondino e Chechi mi avesero voluto coinvolgere nelle improvvisazioni. Meglio così. Comunque mi sono rifatto ampiamente il 31 luglio, perchè Daniela che è occupata alla Media Word di Lucca, Avendomi visto all'opera a febbraio, mi ha chiamato per festeggiare una collega che avanzando di grado nel settore, ha voluto omaggiare l'amica e i colleghi che le hanno offerto una bella cena alla Casina delle rose e così mi sono sbizzarrito a cantare alla compagnia una serie di canzoncine adeguate alla situazione. Inutile dire che i cori e le partecipazioni sono stati veramente al top.

 

Un'altro tassello aggiunto alla catena del successo! Mamma mia che serata! Sotto la casa del boia a Lucca, dove si staglia uno splendido scenario e dove volenterose associazioni e sotto la guida del buon Moreno Rossi, hanno allestito uno spazio spettacoli, Con Maro Chechi abbiamo tirato il fiato per oltre 2 ore. Ormai il nostro spettacolo noi due cantastorie è consolidato e ci spassioniamo a dettare tempi e improvvisazioni. Stupenda l'improvvisazione in rime sulla casa del boia e logicamente il suo ex inquilino. Ma importanti e incisive sono state anche le altre improvvisazioni a contrasto. Pubblico stipato fino all'inverosimile (poltroncine e posti in piedi esauriti) e a detta degli organizzatori non c'era mai stato uno spettacolo così e così  tanta gente. Per questa occasione è venuto ad assistere anche il Buon Lari - che è autore di tante canzoni composte con me -  ed era in compagnia con gli amici Lorenzo, Paolo e Luciano  e così ho rispolverato Adamo ci parla di Eva che è una delle nostre canzoni.  Mauro Chechi lo aveva detto all'inizio dello  spettacolo: Quando c'è Gildo in scena, aggiungete sedie e magari portatevele da casa. Gaetano, alla fisarmonica, si è ancora una volta dimostrato valido accompagnatore pure se qualche volta oltre che suonare vuole uscire dalle righe e tenta di parlare e cantare. Per fortuna lo tengo al guinzaglio e più di tanto non si può allontanare.  Finito lo spazio per queste considerazioni vi do appuntamento per il 23 agosto sempre sotto la casa del Boia in Via dei Bacchettoni a Lucca, anche se prima di quella data ci sono altri appuntamenti, come per esempio il 2 agosto a Chiesna Uzzanese, il 12 agosto al circolo della vela A Montramito, il 15 agosto sotto le stelle in Via Bacchettoni, il 21 agosto poi,  nel giardino di Manolo per il premio Tento. Lo scorso anno il trofeo fu di mio appannaggio, quest'anno ci ritento ma sono certo di non avere rivali per almeno altri 10 anni. Comunque vi terrò informati

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26 luglio ci siamo! Con Mauro Chechi ci riproponiamo a Lucca  nel centro storico dopo 3 anni di assenza.  Questa sera tutti a vederci in scena. currite currite currite! Sarà nostro dovere farvi divertire. Vi aspetto in via dei Bacchettoni nel prato sotto le mura presso la casa del Boia! Non preoccupatevi! La casa esiste ancora, ma il boia non c'è. Detto questo devo raccontare cosa è successo questa settimana: avevo annunciato un evento straordinario che sarebbe successo il 20 luglio. Ebbene si! Questo evento c'è stato, ma più che un evento è stato qualcosa di indescrivibile! Cari amici, finalmente ho conosciuto la supermitica LauraAnna che si trova nello spazio amici di Myspace. Che meraviglia, che gioia! Sono fiero di me e sono rgoglioso di avere stretto amicizia viva con una persona così speciale. Due giorni passati a vedere il concerto di Joos Stone dalla tribuna Vip, e poi a contemplarci e a fare blablablablabla! Pensate, nei vari momenti di scambio messaggi e commenti vari su myspace, avevo lanciato l'idea di farle una serenata, fatto che l'ha incuriosita e stimolata, e che mi ha invitato a fargliela. Dopo un po' di tempo, quasi subito, mi sono messo di buzzo buono a pensare, cucire, scucire e comporre. alla fine la serenata è stata sfornata. Poi, in occasione della calata a Lucca della Laurannetta cara, la serenata l'ho ben condita e davanti al suo cospetto, l'ho decantata tutta, lasciandola stupita, attonita, e imbarazzata e anche un po' commossa con la sorellina Aurora  e il suo France che se la ridevano a crepapelle. Sapete sono giovani e certe smancerie ancora non le hanno gustate. Dopo questa avventura, la LauraAnna e tutta la compagnia hanno intrapreso la strada del ritorno a casa, felici, contenti e soddisfatti. In conclusione ora mi ritrovo ada avere tre amici in più con un particolare riguardo per la LauraAnna preferita. Sabato 22, invece, sono stato di nuovo a Gualdo di Massarosa dove anche quest'anno sono stato attorniato da nugoli di giovani e meno giovani, che si deliziavano a fare il coro alle mie canzonacce e si sentiva in tutta la borgata il coro stonato del tormentone: trallallerolallerolallero trallallerollallerolallà......Insomma un altro tassello da aggiungere alle serate magnificali. Invece domenica 24 siamo sqaliti a Licciana Nardi sopra Aulla dove si svolgeve il primo festival dei cantastorie. E' stata una giornata memorabile! Ho incontrato per l'occasione vecchi amici come il Bargagli, Emo Rossi, Il Tatone, Felice Pantone Elisabetta Salvatori, e poi ho hatto la conoscenza con altri cantastorie straordinari. Ciliegina sulla torta a questa manifestazione!  Iva Zanicchi che è stata invitata a presentare il festival e che si è divertita da matti! La mia partecipazione comunque, ha lasciato modestamente il segno, senza togliere nulla agli altri che sono stati più bravi di me, e il sindaco in persona mi ha già prenotato per il prossimo anno. Dimenticavo, a Licciana c'ero in compagnia di Gaetano con la sua fisarmonica.

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Oggi siamo arrivati al 20 Luglio giorno importante per quello che succederànel mcorso di questa giornata. Grande spettacolo a Lucca, non mio, ma di un'artista straniera che è già molto conosciuta anche in Italia. Grazie a questa artista, oggi conoscerò realmente, dopo averla conosciuta virtualmente, una persona specialissima, conosciutissima in tante parti del nostro mondo, e anche se famosa,  disponibile a fare amicizia con le persone comuni. Insieme a lei ci saranno altre persone che l'accompagnano e sarò ben lieto di stringere amicizia anche con loro. Detto questo, per puro spirito di autoesaltazione, comunico che sarò anche quest'anno a Gualdo di Massarosa, sabato 21 luglio a partire dalle ore 21. Nel corso della serata medioevale, mi ritroverò a strimpellare ballate e varie, per le vie del paese, nelle oserie allestite per l'occasione, ai forni agli spacci e altri luoghi.  Domenica 22 invece, a partire dalle ore 17,30 scorazzamento in quel di Licciana Nardi (Aulla) anche qui per le strade del paese riportato per l'occasione all'epoca del medioevo. Qui mi ritroverò in compagnia di Gaetqano Craparo che mi accompagna con la fisarmonica. Dalle ore 21 poi, grande manifestazione con la prima rassegna dei cantastorie a Licciana Nardi con la partecipazione grandiosa, in veste di conduttrice di Iva Zanicchi. Se volete passare dei momenti particolari, ma seguitemi il 21 a Gualdo e il 22 a Licciana Nardi. Grazie

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Non si può lasciare che il tempo ci prenda e condizioni la vita. Qualcuno, non ricordo chi, ha dichiarato: un uomo che non ha mai tempo, è un uomo che non havissuto. Non lo so se la frase è giusta e il pensiero idem. So soltanto che comincio a preoccuparmi. Per l'avanzare del tempo! Non ho fatto a tempo per esprimere il cordoglio per la perdita del carissimo Altamante Logli, che in questi giorni apprendo la scomparsa di Caterina Bueno! accidenti! Ma che succede in questo mondo? Caterina l'ho vista lo scorso anno a S. Giuliano Terme in formissima. Purtroppo il destino quando ti vuole, non accetta compromessi. Ciao Caterina sei stata la maesta, la sorella e 'amica per tutti noi. Ti ricorderò sempre. Mentre succedeva questo, nel frattempo c'i sono stati momenti molto significativi per lo spettacolo Guardate Garibaldi che bella barba c'ha. Grande interesse e apoteosi sfiorata a Capannori il 14 luglio in occasione dell'inagurazione del monumento a Garibaldi in occasione dei festeggiamenti del 200.mo anno dalla sua nascita. Tutto bene grazie anche al talento recitativo di Michela Innocenti che fungeva anche da commentatrice, e poi anche grazie alle mie interpretazioni dei canti garibaldini e poi grazie anche a Gaetano Crapar che con la sua fisa, ha abbettito le melodie da par suo. Un plauso naturalmente va dato al prof. Luciano Luciani che  ha ideato la rappresentazione e ricercato le documentazioni storiche. domenica 15 luglio alle ore 12 lo spettacolo è stato replicato a Pescaglia, in versioneridotta e con Luciano Luciani voce recitante e Gildo esecutore delle canzoni garibaldine. accantonato momentaneamente questo argomento vi rimando a notizie più fresche e frizzanti.

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Siamo già arrivati al 7 luglio, ma lo vedete come scorre veloce il tempo? il 1° gennaio sembrava che fosse ieri e invece........lasciamo perdere..... sono più di due mesi che non metto notizie in questo spazio e difatti ne sono successi tanti. Primo!!!! Mi avevano chiamato a canale 5 per partecipare alla trasmissione di Teo Mammuccari "Cultura Moderna, proprio nei giorni cruciali di una campagna elettorae dove ero impegnato fino al coll. Risultato, ho rinunciato mio malgrado a partecipare e così ho perso una grande occasione di ritornare a fare qualcosa in televisione dopo 20 anni e poi potrei aver perso l'opportunità di vincere 500.000 euro. Cosa ne pensate? sono stato un coglione? Qualcuno afferma che sono stato anche qualcos'altro di più!!!!! Detto questo, passo a note più attinenti allo spazio. Martedi scorso, purtroppo ci ha lasciato il mitico Altamante Logli, intrepido poeta estemporaneo che è stato il maestro e amico di tanti di noi. Lo ricordo appassionatamente con affetto e il mio dolore è grande nel non poterlo trovare più nei vari momenti in cui io e Mauro Chechi ci dilettiamo a improvvisare. Memorabili sono alcuni momenti quando Altamante si inalberava nel momento in cui mi intromettevo tra lui e l'altro contrastatore, rovinandogli le rime e così lui riversava su di me una miriade di frasi poetiche sibilline che scatenavano l'ilarità dei presenti. Logli, Ora sarà in Paradiso, Magari si troverà a poetare con Dante, Il Petrarca e tanti altri e magari stuzzicherà anche il Buon S. Pietro. Io conserverò per sempre il suo ricordo e per fortuna tengo delle registrazioni di spettacoli che abbiamo fatto insieme e così ogni tanto riascolterò la sua voce. Per me Altamante sarà sempre in vita. Chiuso questo argomento triste, ora vorrei aprirne uno più gioioso! Da un po' di tempo, stò aspettando di realizzare un sogno e certamente uno di questi giorni si avvererà! Sto contando i giorni che mancano a quel giorno e vi assicuro che merita tutta la mia ansia e apprensione. Sono contento e orgoglioso di poter conoscere una ragazza speciale e meravigliosa, che ha accettato un invito per venire a trovarmi. Sono fero d poter essere tra poco tra gli eletti. Per maggiori informazioni vi rimando a dopo il 20 luglio. Nel frattempo ho effettuato diversi spettacoli, tra i quali uno, domenica scorsa a Castiglione D'Orcia in occasione di un matrimonio tipicamente di stampo rurale. Poi stà prendendo corpo lo spettacolo su Garibaldi e intanto questo giovedi l'ho effettuato alle Chiqavi D'Oro con Luciano Luciani: è stato un buon successo. Il 14 luglio alle ore 22 battesimo ufficiale  a Capannori di questo spettacolo "Guarda Garibaldi che bella barba c'ha" in occasione di una festa organizzata per i 200 anni dalla nascita di Garibaldi. Replica il 15 luglio a Pescaglia. Intanto il 12 luglio in occasione del palio della balestra  per i festeggiamenti di S. Paolino patrono della città, vestirò i panni del menestrello e sarà mio compito inneggiare ai balestrieri e alla balestra. Per ora basta. ho scritto anche troppo.

1° Maggio a Braccagni: Chi va a Roma, chi va da altre parti. ma io sarò a Braccagni e non cambierei mai la mia partecipazione in questa località con nessun'altra al mondo! Forse un giorno, se mi vorranno, potrei tradire Braccagni con Sesto Fiorentino con  Ivan della Mea e company per l'Istituto De Martino.      

Ho notato che il mio appello di omaggiare Gioa, neonata di Manolo e Eleonora non ha avuto adepti. Questo mi amareggia e può significare che quello che scrivo su queste pagine interessa solo a me stesso! Fatte le dovute considerazioni, mi permetto di comunicare a me stesso, che il 1° Maggio, sarò ancora una volta a Braccagni GR. al Campo della fiera, in un contesto festoso e gioioso come 1° Maggio comanda. In questo giorno che è la festa dei lavoratori, i maggerini che sono componenti di gruppi corali in genere, i cantastorie, gli improvvisatori in ottava rima e i Folksingher, a partire dalle ore 14 si ritrovano raggruppati a Braccagni per esibirsi sul prestigioso palco del campo della Fiera. fino alle ore 21. Mentre nello stesso giorno, da Roma in Piazza S. Giovanni parte la kermesse organizzata dal comune di Roma e la Cgil, con esibizioni di artisti e gruppi famosi, e l'evento viene diffuso televisivamente costringendo migliaia di persone a restarsene chiuse in casa, A Braccagni per incontrare noi poveri comprimari, accorrono migliaia e migliaia di persone che sono fiere di gustare qualcosa di particolare e di eccezionale, che lo strumento televisivo non proporrà mai. Qui si ritrova quella complicità e quella ruralità che è radicata solo tra le persone genuine come genuino è anche il sostentamento gastronomico gratuito che viene offerto sotto forma di succulenti panini con i vari insaccati, prosciutto e fave, salsicciotti infilzati. porchetta, bruschette con pomodoro dolcetti tradizionali e vino a volontà sdamigianato, rigorosamente Morellino di Scansano. Per i bambini, in alternativa, merende personalizzate, aranciate, spume e bevande genuine. Nella zona di Braccagni, alcune squadre di maggerini, la sera del 30 aprile girovagano per le corti e le fattorie della zona portando con loro un alberello che poi dovranno piantare e cantando come da tradizione, cercano di raccogliere questua che poi doneranno alle associazioni benefiche. Questo è il tipo di maggio che prefesrisco e per questo da tanti anni il 1° maggio non prendo altri impegni per ritrovarmi insieme agli ormai amici come Mauro Chechi, Lisetta Luchini, Eugenio Bargagli e la figlia Mirella, Silvana Pampanini, Il Coro degli Etruschi e tanti altri, compreso naturalmente tutti gli organizzatori della festa. Buon 1° maggio a tutti. Gildo dei Fantardi

il nostro repertorio tutto dire. Quello che è importante per ora è stata la partecipazione in diverse occasioni, dei commensali e quindi degli avventori delle trattorie e osterie. Quando si dice poi che la gente non sa più divertirsi. con noi basta poco o nulla. Basta farci da coralità e tutto funziona. Alla Antica Locanda di Sesto abbiamo fatto combriccola addirittura col sindaco di Barga Umberto sereni e un nugulo di suoi amici.  All'osteria I Macelli A Borgo a Mozzano abbiamo mangiato benissimo e pi abbiamo incontrato anche Stefano Nannizzi. Alla Vecchia Osteria Buralli ci siamo spassionati  in lungo e largo, dato che era S. Valentino. Alla Locanda di Bacco ci siamo sbizzarriti e abbiamo fatto anche combutta con una coppia italo americana formta da giovani studenti in vacanza. All'Osteria del vecchio pazzo ci siamo scatenati letteralmente perchè abbiamo trovato consenso cun un numerosissimo gruppo di persone che erano li anche perchè si festeggiava il compleanno di Daniela, amica del gruppo. Hanno cantato, partecipato, improvvisato e finalmente abbiamo anche cantato le canzoni della goliardia. Stasera  18 febbraio cercheremo di fotocopiare la bella serata di ieri. Siamo alla Villa Bongi, in via di Cocombola a Montuolo vicino alla polla del Bongi. Se leggete queste righe, prima dele 21, siete ancora in tempo per correre e venire a trascorrere una bella serata con noi.

Il Serenissimo Stato di Lucca In Carnevale ritorna! Quest'anno è molto più sostanzioso e importante perchè ci partecipo anch'io. Scusate se mi lodo e poi magari mi imbrodo! Meglio però se mi imbrodo nelle cucine di qualche ristorante dove io Gildo dei Fantardi, con Gaetano Craparo alla fiosarmonica, porterò una ventata di allegria e buone canzoni spumeggianti e frizzanti. Grazie all'APT Lucca e al suo direttore Francesco Colucci, che questa volta ha creduto nella mia arte, scenderò in campo agguerrito e più carico che mai. I ristoranti dove mi troverete ve li elenco  pari pari: 9 febbraio Antica Locanda di Sesto , Ponte a Moriano- 13 febbraio Osteria i Macelli, Borgo a Mozzano - 14 febbraio Vecchia Osteria Buralli P.zza S.Agostino, Lucca - 15 febbraio Locanda di Bacco, via S. Giorgio Lucca -  16 febbraio Osteria del Vecchio Pazzo, S. Pancrazio Lucca - 17 febbraio Villa Bongi Montuolo Lucca - 20 febbraio Ristorante La  Mora Ponte a Moriano Lucca.  In questi luoghi per l'iniziativa collaterale del carnevale ci sarà il menù tipico, musica e divertimento con le canzoni dell'osteria, della goliardia, del vino e i suoi derivati, stornelli tipici e improvvisati e canzoni tipiche della tradizione toscana e Lucchese, il tutto offerto in un piatto d'argento da Gildo dei Fantardi. Chi mi vuol bene mi segua! Vi aspetto numerosi e intanto informatevi bene e prenotate per temp perchè rischiate di restare fuori dal locale.

E' cominciato un nuovo anno e come sempre, si dice che comincia una nuova vita. Anno nuovo vita nuova è il detto. Però io che sono fuori dal coro dico: Anno nuovo vita più vecchia! e diventiamo come la gallina vecchia che fa buon brodo. Bando ai preamboli e le ciance (famosa band del Monni "La banda delle Ciance") Con l'avvento del 2007 fanno 40, intendo dire quarant'anni di vita da intruso nel mondo dello spettacolo. E alloca cosa sta architettando il Gildo dei Fantardi per l'occasione? Una belle festa tutta pagata dalla minestra all'insalata, per i quarant'anni di spettacoli di Gildo. Per il momento lancio il sasso nello stagno e poi si vedrà. Dico soltanto che l'idea sarebbe di fare una due o tre giorni di Kermesse spettacolare, coinvolgendo tutti coloro che sulla scena, hanno avuto a che fare con me nel corso di questi anni e poi naturalmente cercando di convincere qualche personaggio illustre del mondo dello spettacolo, confidando anche negli esponenti delle pubbliche amministrazioni. La speranza è che questo evento coincida anche con l'uscita del CD  Popolarcantando vol. 2°  Gildo dei Fantardi E Mauro Chechi live, Canti nel cortile. Se avete modo di leggere questo comunicato, cari amici che avete avuto a che fare con me. fatevi vivi che così sarete coinvolti in questa memorabile iniziativa.

 

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Questa proprio mi ci mancava!!!! E così la partecipazione al presepe vivente di Ruota è stato un qualcosa che mi ha coinvolto emotivamente oltre che artisticamente. Con Gaetano Craparo, mi sono recato nel Paese di Ruota, intorno alle ore 14,15 e nonostante la mia auto che aveva il motore in ebollizione grazie ai tanti chilometri di salita, siamo arrivati con la macchina fumante, in tono con l'atmosfera che aleggiava in paese, piena e colma di fuochi  accesi lungo il percorso dei figuranti del presepe vivente. Dopo i preamboli di rito e dopo avere indossato i panni di convenienza, io e Gaetano ci siamo immedesimati con i circa 250 figuranti e migliaia di persone che gironzolavano per le vie del paese, ognuno con un preciso compito. E noi il compito lo abbiamo svolto come dovuto, cantando e suonando ora in quell'angolo, ora in quella cantina e lungo le vie e le piazzette. Arie Natalizie, ma anche canzoni tradizionali e non è mancato un bel quadretto improvvisato, quando ci siamo incontrati con Pietrolino, anche lui in battaglia e nell'androne del frantoio ci siamo "beccati" canterevolmente, tirandoci addosso una serie di stornelli improvvisati, che hanno fatto inorridire, ma anche divertire, chi per disgrazia si era fermato ad ascoltarci, mentre Gaetano con la fisarmonica si dava da fare a tenerci dietro. Questo avveniva nel primo pomeriggio, e quando poi ci hanno incolonnati in processione per dare vita e senso al presepe vivente, per tutto il percorso, all'incontro tra Marie e Giuseppe, la ricerca della capannuccia e l'avvenuta natività, è stato veramente un lungo periodo sublime con i cornamusai che intonavano per tutto il percorso  Tu Scendi dalle stelle, e noi cantastorianti, ad accompagnagli con i nostri strumenti. Inbtanto, le botteghe si animavano, i vecchi mestieri rifiorivano, gli artigiani si davano da fare a mettere in mostra i loro prodotti, i bottegai facevano affari d'oro, con la vendita di succulenti bocconcini e vino buono. Alla fine, la processione arrivata nei pressi della capannuccia, si è fermata e via via, i componenti, si sfilavano per andare a rendere omaggio a Gesù Bambino e così abbiamo fatto anche noi cantori e cornamusai, che abbiamo avuto l'onore  di omaggiare il Bambin Gesù e Giuseppe e Maria, con suoni e canti. Nel Frattempo il Coro Arcobaleno alternava canti natalizi tra un omaggio e l'altro, e quando poi si sono presentati al cospetto di Gesù Giuseppe e Maria, i Tre Re Magi, è stata l'apoteosi e quindi la fine dell'evento. Al termine di queste mie considerazioni, voglio ringraziare da questa pagina, la cara Anna, impiegata al comune di Capannori e componente del comitato organizzatore, che mi ha contattato per partecipare al Presepe vivente, e poi Gaia, che ha coordinato i nostri interventi e naturalmente tutto il comitato promotore che ha accettato di buon grado le nostre prestazioni.

 

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Vi do appuntamento il 26 dicembre dalle ore 15 in poi, a Ruota paese del comune di Capannori - Lucca dove si potrà visitare e partecipare al presepe vivente che da tanti anni anima il paese in occasione del natale. In questa occasione, io cantastorie e menestrello Gildo dei Fantardi  in compagnia di Gaetano Craparo con la sua fisarmonica, mi calerò nelle arie natalizie, nel contesto di questa bella manifestazione che si svolge da tanti anni per le vie e nel centro del paese. La particolarità di questo presepe, è quella del coinvolgimento di tutti gli abitanti di Ruota, che sono all'incirca 230 anime, e poi tutti i figuranti sono vestiti con costumi d'epoca e nel percorso si ritrovano le antiche botteghe, gli antichi mestieri e le rievocazioni del tempo andato. Per questo i canti natalizi e le menestrellate di Gildo dei Fantardi dovranno essere in tema con la manifestazione. Ad allietare il percorso dei figuranti ci saranno altri stornellanti  e suonatori di cornamuse. Il Presepe di Ruota, si svolge normalmente il giorno dopo Natale, il 26 dicembre, giorno di S. Stefano. Nel primo pomeriggio alle ore 15,00 si aprono le botteghe degli artigiani e contemporaneamente inizia l'animazione e musica nel borgo. alle ore 15,30 nella chiesa parrocchiale si svolgeranno i concerti di Natale con la corale Santa Cecilia di Marlia e a seguire, il coro Arcobaleno diretto da Cristina torselli. dalle 17,30 fino alle ore 19 incontro a Maria e Giuseppe e sfilata dei personaggi nel borgo, quindi arrivo di Maria e Giuseppe con conseguente scena della natività. Alle ore 19,00 sarà il momento della chiusura delle rappresentazioni. Per informazioni su questa manifestazione e per partecipare,  Comune di Capannori uff. cultura - tel.0583.428412 - Parrocchia di Ruota il giorno 26 dicembre, dalle ore 9  tel. 0583.979182. sito internet - http://presepevivente.interfree.it  -  A tutti i miei seguaci faccio un invito: se mi volete bene seguitemi anche in questa avventura e vi accorgerete che sono sempre lo stesso. Gildo dei Fantardi.

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E così anche questa è andata! L'Abruzzo incontra il Friuli, manifestazione enogastronomica che si svolge nel centro di Teramo e giunta alla 11.a edizione e che ha visto la partecipazione del cantastorie Gildo dei Fantardi, ha chiuso i battenti domenica 17 dicembre. Che devo dire? Parlare di me è sempre complicato perchè rischio di osannare la mia arte, ma siccome lo devo fare, allora dico che anche in questa occasione ho avuto diverse soddisfazioni. Il buon Puritani, curatore della manifestazione specifica e che mi ha voluto nelle vesti di cantastorie per due giorni, credo che sarà ben contento e lieto di avere avuto l'intuito di contattarmi. In breve racconto le mie vicissitudini Teramane: Sono arrivato in loco nel primo pomeriggio e alle ore 17 come da programma, ho iniziato le mie performance con proposte di canzoni sul vino e i suoi derivati e con improvvisazioni su temi vari posizionato all'ingresso della tensostruttura e poi all'interno della stessa, decantando ora quel prodotto, poi quell'altro e cercando di coinvolgere i partecipanti per avere una maggiore attenzione ai prodotti della natura. Dato che il mio compito primario è stato quello di decantare il vino con le canzoni, ho sfornato una serie di chicche avvinazzate, che hanno destato curiosità e attenzione da parte dei molteplici visitatori. Devo anche affermare che ho fatto poi anche esibizioni un po' "ruffiane" proponendo anche una parte di repertorio di canti abruzzesi ad es. Zi' Nicola, Lu Cardillo, S.Antonio allo deserto...............Devo ricordare che sono rimasto estasiato per avere assistito all'esibizione di una banda di sbandati, credo si chiamasse la Racchia, che si è esibita per le vie del centro con strumenti particolari, ricavati da cassette delle poste, grondaie dei tetti, granate e bidoni della spazzatura ecc. e po all'ora di cena, Il caro Puritani mi ha accompagnato portandosi la mia chitarra appresso,  verso unacantina del centro, il cui tenutario è un suo amico. Dopo un breve tragitto siamo arrivati sotto le arcate di Corso Porta Romana e lì siamo entrati nella Cantina di Porta Romana di Marcello Schillaci: Appena entrato sono rimasto estasiato, perchè mi sembrava di essere in un locale che ho sempre sognato di avere: Piccolo, ma spazioso, stile osteria e grazioso, arcate, soffitto e pareti in mattone. Insomma caloroso ed accogliente e con una cucina e una cuciniera veramente ottimali. Il menù proposto dal locale, è rigorosamente tradizionale e in linea con il rispetto della cucina Abruzzese. Dopo avere consumato la mia cena, su invito di Marcello, il tenutario, mi sono dedicato a sfornare un repertorio di osteria che ho proposto ai clienti che intanto avevano riempito il locale. E' stata un'ulteriore prova per me, che sono riuscito a far divertire e partecipare gli avventori che per questa occasione erano abbastanza giovani. Dopo questa mia esibizione, Marcello Schillaci mi ha proposto per il prossimo anno, una settimana di spettacoli nel suo locale. Staremo a vedere! Poi la mattina della domenica, 17 dalle ore 10 e fino alle 13, altre esibizioni cantastoriate, con inneggio ai vini friulani e Abruzzesi e ancora improvvisazioni sul tema, tra la gente che entrava e usciva dalla sede espositiva. Non ho mancato naturalmente tra un brano e l'altro, di dare corso a tutti gli assaggi dei buoni prodotti, che venivano proposti frequentemente. Mi sono sollazzato e avvinazzato ed ho fatto tesoro anche di questa bellissima esperienza. Fine. Alla prossima puntata.

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L'ABRUZZO INCONTRA IL MOLISE! Sembrerebbe un fattore utopistico, visto che i territori non si possono muovere da dove sono radicati, a meno di uno scivolamento verso il basso dell'Alta Italia, o una risalita verso il nord dell'Abruzzo. No! Non accadrà tutto questo. E' semplicemente un confronto tra cibi e prodotti enogastronomici d'origine, inseriti nella manifestazione che si svolgerà a Teramo il 15-16-17 dicembre. E per rendere più viva questa manifestazione, gli organizzatori cosa hanno pensato? Semplice. Hanno voluto che il cantastorie Gildo dei Fantardi, ciè io stesso, si recasse a Teramo a far sentire dalla sua viva voce, quelle canzoni che trattano del vino e dei suoi derivati, le canzoni dell'osteria, e delle tradizioni popolari in genere. E allora cari amici visitatori e frequentatori del mio sito e miei seguaci nel tempo, chi mi vuol bene mi segua. Se volete prendere parte a questa bella manifestazione, organizzatevi e magari completate un bel pulman di gente entusiasta e amante dei prodotti della nostra natura e del buon nettare di Bacco. Per Bacco hich! Hich! Urrah!  Per maggiori informazioni e-mail sono@gildodeifantardi.it oppure andate a visitare il sito www.folklore.it dove troverete notizie su questa manifestazione.

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Domenica 19 novembre grande avvenimento in quel di Pesciamorta, ma veramente l'evento alla fine si svolgerà in quel di Uzzano basso presso un ristorante di cui ancora non conosco. I nonni di Manolo, festeggiano le nozze d'oro e siccome alcuni loro familiari e in particolare un nipote che era presente alla mia esibizione e conquista del premio Tento nel giardino di Manolo, hanno caldeggiato la mia presenza per allietare il tormento dei cinquant'anni di matrimonio di...............................................................................e allora che ci volete fare, mi dovrò svenare per trovare degli argomenti e canzoni in tema al matrimonio e i suoi derivati. Fino a ieri ci sono sempre riuscito, questa volta speriamo bene! Una considerazione però la devo fare:avete visto che quando si vince un premio come il Tento si devono subire poi le conseguenze

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Sabato 18 novembre grande evento con lolio d'oliva e i prodotti del nostro territorio. A partire dalle ore 12 tutti gli esponenti organizzativi di questa manifestazione si ritroveranno al eal Collegio nella Zona di S.Frediano e da quel momento dopo la presentazione ufficiale al via delle manifestazioni dell'olio d'oliva di Lucca e i suoi tesori, si potrà dare inizio a visitare e degustare i prodotti in esposizione per il DESCO. La Notizia che interessa me personalmente e tutti quelli che mi vorranno seguire è che io sarò nell'atrio del real collegio (mi msembrerà di tornare a scuola perchè in questo luogo ho passato tanti anni quando ero studente nello specifico avv.to commerciale) ad accogliere i visitatori e i relatori, con canzoni popolari della nostra tradizione e poi nel corso della cerimonia di apertura mi dedicherò ad improvvisare ottavine rimate e intonate sul tema dell'olio e dei suoi derivati. Mi raccomando, se mi vedete, fermatevi per qualche istante, perchè così potrò condire al meglio le vostre argomentazioni.

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E così anche questa è andata. 31 ottobre 2006 serata e nottata di halloween da più parti nel mondo. Però quella di Borgo a Mozzano è sicuramente la più rinomata e qualificata. Ragazzi che kermesse! Gli organizzatori mi avevano riservato un palchetto adeguato alle mie carattesistiche illuminato da un faro rosso che diffondeva una luce sinistra e intonata con l'ambiente. Da questo pulpito, vestito rigorosamente di nero, con un mantello draculesco e con in testa un cilindro con bella vista di una cornacchia appollaiata sulla mia testa, a partire dalle ore 17 del 31 ottobre e fino alle ore 2 del 1° Novembre quasi ininterrottamente, ho propinato a tutti quelli che passavano al mio cospetto, una serie di canzoni macabre che porto nella mia memoria da quando l'ho imparate da I Gufi. Un solo intermezzo per ingurgitarmi una pizza e una birra, fare rifornimento di buon vino e salutare Massimo Ceccherini al suo arrivo al Borgo, dare uno sguardo al Divino Othelma e salutare Lele e Manolo e la sua strimpelli band e poi via a riprendere il mio spettacolo.  Penso senza nessun tema di smentita di essere uno dei pochi nel mondo a essere in grado di proporre questo repertorio, a parte gli autori Brivio, Svampa, Patruno, Albertarelli e qualche altro. La bellezza di queste mie proposte in questo contesto è stata che gli intervenuti a questa manifestazione, passando su e giù per il corso, mano a mano che sentivano queste canzoni, si fermavano, e dopo momenti di stupore, partecipavano, applaudivano, gridavano e ballavano. Tutto intonato con lo spirito dei giovani e l'evento horroristico. Quest'anno a Borgo a Mozzano gli organizzatori hanno voluto dare in pasto agli spettatori, una serie di gruppi musicali di ogni genere, però visto che io ero da solo in scena, tutti gli onori e le ammirazioni me le sono godute incassando tutti i meriti. Devo ricordare comunque che canzoni come Va Longobardo canzone rievocativa di Re Alboino che vuol far bere la consorte Rosmunda nel teschio del suo papà, A contentely Bechin story, la storia di un becchino che scava le tombe per ritrovare le ossa dei sepolti e poi farci un bel lesso, Vampira tango, Vampira twist, il cimitero è meraviglioso, Vorrei tanto suicidarmi, il mio funerale, gli impiccati, non ci vuol niente,  bare bare fa caldo e tante altre canzoni tutte  rigorosamente macabre resteranno nella memoria delle migliaia di persone che si sono accalcate sotto il mio palchetto.  In conclusione una bella esperienza e anche una prova di resistenza al limite della sopravvivenza. Quasi otto ore ininterrotte a cantare io da solo con la mia chitarra che non si è neanche scordata, è proprio un evento da mettere in cornice. Grazie Stefano Nannizzi che mi hai invitato alla tua festa. Quando mi vorrai per altre manifestazioni, risponderò: Presente. 

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Brrrrrrrrr!!!!!!!zzzzzzzzzz!!!!!!uuuurrrrrggg!!!!!!aaauuuggghhh!!!! aaauuuuuhhhhh!!!!!!!Brutti! Zozzi!!!Sporchi!!!Schifosi e appiccicosi!!!!!!Si avvicina il grande giorno di halloween a Borgo a Mozzano. 31 ottobre dalle ore 15 in poi....io ci sarò  appostato in Via umberto nel centro storico e propizierò canzoni macabre e tetre intervallate da intermezzi diavoleschi e horroristici a tutti quelli che passeranno davanti al mio cospetto. Quindi, visitatori del mio sito e miei seguaci, siete avvisati. Un fatto è certo! il repertorio che ho in programma in questa occasione lo eseguivano 40 anni fa soltanto i Gufi e periodicamente lo propone il suo ideatore e autore Roberto Brivio. Io che all'epoca ho cantato i Gufi mi permetto di affermare che sono uno dei pochi nel mondo a conoscere e interpretare questo repertorio. Vi aspetto, curiosi che non siete altro. Nel mio anfratto Vi troverete in un mondo completamente al di fuori della realtà.

Gildo dei Fantardi

Giovedi 26 ottobre poteva essere un giorno come tutti gli altri, ma alle ore 10 del mattino leggendo il giornale ho appreso la ferale notizia della scomparsa di Bruno Lauzi. Causa lo sciopero dei giornalisti televisivi e forse anche per mia disinformazione, l'ho appunto saputo leggendo il giornale a esequie avvenute. Io Bruno Lauzi lo conoscevo abbastanza e con lui ho condiviso nel corso degli anni tanti bei momenti sia durante i suoi spettacoli sia nei vari inconti o letterari o culturali. Con Bruno c'è da ricordare alcune scene del film Arrivano I Gatti dove lui era il direttore del supermercato, ed io l'inviato della Rai. chi ha visto il film, sicuramente si ricorderà di queste scene. Nel mio momento di commozione e di sconforto, mi è venuto spontaneo scrivere queste righe che sottopongo all'attenzione dei visitatori del mio sito:

A  Bruno Lauzi che ci ha lasciato. Ho appreso in questo momento della tua scomparsa, ma io ti invio lo stesso questo messaggio, perchè sono convinto che ti verrà recapitato, là dove sei andato a goderti una infinita esistenza. Sono sicuro, che dal Firmamento, riuscirai a mettere un po' di buon senso e buon umore nel Creato e saprai far ben distribuire tra gli umani una più equa serenità e tanta umanità. Dall'alto dei cieli, ci osserverai e ogni tanto ci spruzzerai una parte della tua ironia e saggezza che ti ha fatto contraddistinguere tra noi esseri umani e che per questo ti abbiamo apprezzato, amato, stimato, considerato e seguito. Un solo cruccio da parte mia: Non sono mai riuscito a offrirti quel caffé che ti dovevo, per le tue bellie frasi che mi hai dedicato tempo fa e che fanno bella mostra nei miei libretti e nel CD Popolarcantando. Vorrà dire che mi sdebiterò con te in altro modo ricordandoti sempre per come eri e dedicandoti momenti di incontro con gli amici e i miei fedeli seguaci, omaggiandoti cantando le tue canzoni. Infine ti devo dire che ti avrò sempre vicino e potrò sentire la tua voce come e quando voglio, perchè conservo le registrazioni "dal vivo" delle interviste che ti facevo all'epoca e che per me sono come preziosi cimeli. Tuo affezionatissimo estimatore ed amico  Gildo dei Fantardi.

 

30 settembre/1 ottobre. Festa di S. Michele alle Spianate. Come ormai avviene da diversi anni, vengo invitato dagli amici del comitato per la festa di S.Michele. Nell'occasione si svolgono varie manifestazioni, con mercatini e tante altre iniziative. La mia partecipazione quest'anno è stata piuttosto consistente e ora lo racconto. Arrivo Alle Spianate sabato 30 intorno alle orre 15, mentre stanno giungendo da Lucca  da Piazza S. Michele, i fedeli Spianatini che si sono incamminati sul percorso della via francigena, per arrivare nella piazza della chiesa di S. Michele alle Spianate. Al loro arrivo, con in testa il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti, io li accolgo intonando canzoni sul pellegrino e tra le altre la famosa pellegrin che vien da Roma, cantata in coro anche dai presunti pellegrini. Dopo l'effettuazione di alcuni giochi che facevamo nel passato da ragazzi, cf'è stata la premiazione delle foto più belle del concorso Fotografando Le Spianate e subito dopo, ho preso possesso della scena e per tre ore ininterrotte, ho propinato al sostanzioso pubblico che mi stava davanti, di fianco e di dietro, insomma ero circondato, una sequenza di canzoni popolari del mio repertorio, attingento principalmente al settore umoristico, goliardico e d'osteria. Tre ore in cui mi sono divertito io e quelli del pubblico e all fine il solito commento nei miei confronti. Gildo! sei il Migliore! Come te non c'è nessuno. Naturalmente io incasso e porto a casa. La domenica, invece, giornata di mercatini e piena di iniziative, arrivo alle Spianate verso le ore 16 in compagnia di Gaetano Craparo che mi accompagna con la sua fisarmonica. Arrivati in loco, c'era in corso sul palco uno spettacolo di canzoni rokkettare e io e Gaetano ci insediamo tra i banchi e la gente che passeggiava nel percorso. Lui con la fisarmoniva, io con la chitarra ci spassioniamo a suonare e cantare per oltre due ore. Ad un certo punto, sul più bello, dato che c'erano anche i cavalli e i somari, ho intonato ai quadrupedi, la famosa canzone del ciucciu Questo aqccadeva in strada. Sul palco ci siamo stati.poco perchè i contendenti erano tanti, però quando abbiamo iniziato il nostro intervento, la gente ci ha accolto gradevolmente e con partecipazione. Che c'è da dire di più. un'altro tassello da aggiungere alle gradevolissime considerazioni positive per me e per il mio repertorio. Per Gaetano rimangono solo le briciole, anche se è straordinariamente bravo.

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29 settembre. Sala Maria Luisa Nel palazzo della Provincia. In questa sede, si sono svolte due manifestazioni denominate poeti per la pace. nella seconda giornata, si sono messi a confronto i poeti di vernacolo lucchesi e pisani intervallati da Mauro Chechi, Agnese Monaldi e Io Gildo con improvvisazioni in ottava rima e a tema indicato dagli spettatori. Che devo dire? I poeti vernacolieri ne hanno raccontate di storie in poesia, ma anche noi ci siamo dati da fare e vi assicuro che le rime improvvisate sono riuscite molto bene. Anche le mie e di questo mi autocongracolo con me stesso e ringrazio ancora una volta Mauro Chechi che mi stà indirizzando su questo percorso. Elio Antichi ha condotto la serata da par suo tra giaculatorie, aneddoti, ricordi e intromissioni varie sul tema. Comunque per me è stata una bella soddisfazione aver dimostrato ancor di più le mie grandi doti di fronte al pubblico lucchese e pisano.

                              

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15 settembre - pomeriggio - nelle vesti di menestrello dei balestrieri e insieme a una delegazione degli stessi, sono stato coinvolto per conto dell'APT di Lucca, ad una manifestazione per turisti che nello specifico erano interessati, oltre che alle bellezze di Lucca, anche alla tradizione del palio della balestra e attività collaterali. Sotto la guida del direttore APT Francesco Colucci, in Piazza Anfiteatro il menestrello Gildo dei Fantardi ha fatto sfoggio del suo repertorio medievale, mentre gli altri figuranti, davano dimostrazione di combattimenti e tambureggiamenti. Una bella soddisfazione, anche in questa occasione. La sera stessa poi, appuntamento all'Inkiostro per la festa di pensionamento del nostroLuciano Luciani, che ha pensato bene per questa occasione di offrire una bella cena a tanti suoi colleghi, amici e parenti ecc. Nel contesto della serata, ha voluto, anzi preteso che io partecipassi e proponessi il repertorio delle canzoni popolari del popolarcantando, naturalmente con i suoi interventi storici sui brani in esecuzione. Alla festa ha partecipato annche il prof. Fulceri nelle vesti di cantautore. Insomma una bella serata da ripetere. Viva chi riesce ad andare in pensione con i tempi che corrono.

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13 settembre. Giorno della vigilia di S. Croce e della processione storica che dalla Basilica di S. Frediano si snoda fino a raggiungere la cattedrale di S. Martino per accompagnare il Volto Santo ed effettuare la funzione religiosa in suo onore. Come ben saprete alla processione partecipano innumerevoli categorie di associazioni, comuni, bande musicali, congregazioni religiose di tutti i paesi della lucchesia e delle zone limitrofe e le asssociazioni dei corteggi storici, come sbandieratori, Arcieri e balestrieri. Poichè io sono il menestrello della compagnia balestrieri di Lucca, anche quest'anno ho partecipato alla processione, insieme ai componenti della compagnia stessa. Appuntamento e ritrovo alle ore 20 presso la casermetta sulle mura e partenza alle ore 21. Ognuno con il suo bel costume medievale a significare i vari settori di appartenenza dell'epoca e poi in sfilata per arrivare alla basilica di S. Frediano. Mentre arriviamo, dalla Basilica stanno uscendo gli ultimi componenti delle varie congregazioni e siccome noi della compagnia balestrieri siamo tra gli ultimi del corteggio, attendiamo il nostro turno e cominciamo a muoverci. Anche quest'anno per me è la stessa storia degli anni passati e infatti appena spuntati da piazza S. Frediano, al mio passaggio cominciano ad elevarsi applausi e gridolini di ammirazione nei miei confronti. Che imbarazzo, ma anche che emozione e soddisfazione. comunque questo andazzo continua per tutto il percorso nella sequenza di 100 metrii fino alla fine del percorso in Piazza S. Martno. Da tenere presente che gli applausi e le ostentazioni gioiose, sono tributate principalmente al passaggio del Volto Santo, Al Vescovo e suoi accoliti, alle personalità politiche e amministrative ecc.  alle bande musicali, ai tamburini delle varie contrade e certo che queste ostentazioni di ammirazione e considerazione nei miei confronti non fanno altro che riempirmi di gioia e sono anche la linfa che mi stimola a continuare nel mio percorso, dato che questi attestati di simpatia provengono probabilmente da tante persone che mi stimano, mi apprezzano e sono anche parte degli spettatori  che assistono da anni ai miei spettacoli  di cantastorie e di menestrello. A tale proposito, da queste pagine, voglio ringraziare sentitamente tutti coloro che in occasione della processione sia di quest'anno, sia degli anni passati, mi hanno accolto calorosamente e mi hanno dimostrato il loro apprezzamento con i loro applausi e tributi alla mia persona in questo caso menestrello. Grazie e a presto. Gildo 

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10  settembre.  Questo è un giorno memorabile per me. A S. Giuliano Terme sono in programma per il Settembre Sangiulianese, Mauro Chechi e Davide Riondino: Così si legge nei depliants: Santi & Briganti e improvvisazioni in ottava rima su argomenti proposti dal pubblico. Dal momento che io e Mauro Chechi da oltre dieci anni facciamo spettacoli insieme e portiamo in scena Noi Due cantastorie senza età e.....senza una lira, vedere Mauro in scena con Riondino era proprio un appuntamento da non perdere. Alle ore 19 mi reco a S. Giuliano Terme presso la ex cava Bertolucci dove ora c'è un bellissimo anfiteatro e trovo Mauro Chechi già in tiro sul palco a provare suoni e intonazioni. Un saluto consueto e poi iniziamo a scambiare quattro chiacchiere sulla serata. Ad un ceo punto, dato che Riondino non era ancora arrivato, Mauro mi porta a visitare i suoi due compagni di viaggio, Umberto Liozzi e Lio Benelli Che sono due trai i più validi e fantasiosi poeti estemporanei della nostra epoca. Un abbraccio e una stretta di mano con questi due con i quali ho già avuto a che fare a Grosseto e poi con Mauro andiamo a visitare l'anfiteatro di sopra. A Questo punto comincia a decantare il poema di Cesare e Bruto interpretando ora questo ora quel personaggio tutto rigorosamente in rima liricheggiante. Poi Arriva Riondino, arriva l'ora di iniziare lo spettacolo e io mi piazzo in prima fila con ilmio registratorino ela mia macchina fotografica perchè non mi volevo perdere nulla di questa serata. Si Comincia, ore 20,40. Entra in scena Mauro, Riondino e poi questi due loschi figuri che sembrano personaggi usciti dall'800. Breve preambolo di presentazione, e poi via  saluti al pubblico ed altro rigorosamente in ottava rima continuata ed alternata. Poi si passa alle richieste del pubblico che cominciano a dare indicazioni. La Suora e la prostituta! Moglie e Marito! Berlusconi e Prodi! Il ricco e il povero! e così via. Dopo un breve consulto, viene scelto l'argomento della suora e la prostituta. Non sto a narrare i percorsi e i trascorsi, solo devo dire che Liozzi che facvla la prostituta se l'è cavata egregiamrente rintuzzando abilmente le giaculatorie e gli argomenti del Benelli che faceva la suora. Interventi esterni con altri personaggi entrati in scena al momento opportuno, Riondino vescovo e sindaco e Mauro Chechi frquentatore dlle Cascine e spalleggiatore e difensore della suora liozzi. Si va avanti così, passando poi all'argomento guerra e pace,spezzettata dalla bellissima canzone di Mauro Chechi La Pia de' Tolomei e poi altri argomenti come il ricco e povero e così via. Due ore e mezza, con questo andazzo, dove ognuno rispettava minuziosamente l ruolo assegnato. Quello che mi chiedo ancora oggi è come fanno questi mostri della poesia estemporanea a trovare le rime immantinente e poi su argomenti ben specifici? E' presto detto. perchè sono mostri. Comunque il momento culminante e più importante per me è stato quando Mauro Chechi mi ha invitato a salire sul palco e mi ha presentato agli spettatori. Coooomeeeee!!!!!! Io  Gildo, povero e misero cantastorie insieme a questi magnifici quattro? Riondino Chechi Liozzi e Benelli. Che strizza ragazzi. sono salito ma me la sono fatta quasi addosso. E ora che faccio? Che dico? Un blocco totale assale la mia mente e così non penso più.  amnesia totale. Eppure io sono abbastanza bravo a nascondere l'emozione, ma questa volta ho toppato miseramente. Comunque dopo un po' che ero sul palco e ascoltavo i uattro rimare intensamente, ecco il mio turno e patatunfete! Mi getto di brutto davanti al microfono e al pubblicvo e comincio a decantare la mia ottavina. Ci credereste?  E' filata via liscia come l'olio. eccola che la scrivo, perchè l'ho tratta dalla registrazione e non perchè me la ricordassi:

Di essere su questo palco son proprio onorato

insieme a tutta questa brava gente

ringrazio Mauro Chechi che qui mi ha chiamato

ma forse a voi non ve ne frega proprio niente

di far l'ottava  io sono assatanato

e la decanto proprio immantinente

e son certo  che voi di me vi ricorderete

e  dopodomani qui mi richiamerete

Ecco, il mio attimo di gloria vissuto con quattro mostri dell'improvvisazione non me lo scorderò mai. Grazie Mauro che mi hai dato questa opportunità e mi hai ancora una volta messso alla prova, e grazie di avemi fatto conosce Davide Riondino che ha ascoltato ammirato e trasecolato la mia opera improvvisata. Aspetto a questo punto altre sorprese.

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6 settembre  un giorno importante per noi e per la storia della canzone sociopolitica. Finalmente è uscito ufficialmente il libro Canzoni e Utopia curato da Marcello Pantani sotto l'attenta regia di Evelin Bandelli e Mamma Meri. Il libro contiene brani di canzoni scritte da Alfredo Bandelli e che non sono mai entrate nei circuiti specifici e sono state riprese dalle registrazioni che erano su nastro, registrate all'epoca da Alfredo in maniera molto artigianale. La figlia Evelin, che dall'età di 6/7 anni seguiva con grande interesse e ammirazione il padre, ha dei ricordi molto marcati e grazie alla sua memoria, alle documentazioni che conserva la mamma. altre testimonianze di chi allora cantava con Alfredo Bandelli all'allora suo chitarrista Luigi Cuonsolo ed altri, in questo volume si possono trovare aneddoti, ricordi e racconti della vita trascorsa  da Alfredo dall'epoca del Canzoniere Pisan, fino agli anni 80 che per lui hanno rappresentato qualche delusione rispetto agli intenti iniziali. L'evento c'è stato proprio il giorno 6 settembre presso il caffè letterario della festa dell'unità di Ospedaletto a Pisa. Premesso che io  Evelin Bandelli e Lele Panigada, abbiamo allestito lo spettacolo "Nel Segno Di Bandelli" che ha avuto il suo battesimo circa un anno fa e lo abbiamo portato anche a Castelfiorentino a IN/Canti & Banchi e  ovunque lo abbiamo effettuato ha avuto validi consensi di pubblico e di critica  e che è stato uno stimolo per la realizzazione di questo libro. La presentazione del libro è stata anticipata rispetto all'orario stabilito, a causa della grande affluenza di pubblico che alle ore 21 aveva già riempito il salone e sono purtroppo saltati iparametri della scaletta preparata. Ma tatnt'è, va bene così. Forse un minore rispetto delle regole stabilite è più efficace per accattivarsi il pubblico. Per questa occasione, Evelin, accompagnata alla chitarra da Lele ha interpretato da par suo parecchie canzoni che sono state pubblicate  sia musica e parole su Canzoni e utopia, e poi ha fatto ascoltare al foltissimo pubblico che straripava dalla sala, le sue canzoni che sono veramente belle e struggenti, specialmente  la commovente Lettera a Mio Padre. Ospite illustre della serata Ivan della Mea che ha dimostrato ancora una volta il suo grande valore di autore ed interprete. Alla fine, tutto bene, Due ore di canzoni e grande spettacolo, per un grande avvenimento al quale anche se personalmente non ho partecipato alle esecuzioni di qualche canzone, col pensiero e con la mente mi sentivo sul palco insieme a Evelin, Ivan e Lele. Da questo momento in poi, riprenderemo il percorso Nel Segno di Bandelli con uno strumento in più: Il libro Canzoni e Utopia.

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3 settembre a S. Leonardo In Treponzio Capannori. Pomeriggio della domenica dove è in corso una mostra e fiera di arti mestieri e prodotti del tempo che fu. Siamo in programma io, Mauro Chechi e Eugenio Bargagli (Finalmente anche il pubblico delle nostre parti ha potuto asssistere alla esibizione di questo straordinario cantastorie che è il più longevo cantastorie italiano: 90 anni suonati.) Che giornata! Bargagli e Chechi cominciano a battibeccarsi benevolmente come sono soliti fare nelle loro esibizioni e vanno avanti per un bel pezzo. poi tocca a me e mi do da fare per coinvolgere il pubblico che mi segue come un cagnolino. Poi tutti e tre cominciamo a improvvisare le rime e il Bargagli mi rintuzza e mi bacchetta invitandomi ma cantare e non rmare. Che volete farci. Io cerco rirompere le scatole, anzi le rime ai miei interlocutori e loro si divertono a infilzarmi. Quello che c'è di bello è che questo al pubblico piace e se la ride alla faccia mia. Anche questo è spettacolo.

7 agosto. Che vittoria ragazzi. E' un evento da raccontare. Alle ore 12 del 7 agosto mi chiama al cellulare Lele Panigada  e mi invita a partecipare ad un non meglio identificato "Premio Tento" che si svolge da qualche anno nel giardino di Manolo a Pesciamorta. Preso in contropiede e non avendo nulla da fare quella sera, vado all'appuntamento quasi svogliatamente, non sapendo esattamente di cosa si trattava. La sera, verso le 21,30 arrivo sul luogo e trovo assiepate in questo giardino Manolesco, una quantità di persone, giovani, di media età, anziani. adolescenti bambini, tranquillamente (mica tanto) seduti su sedie, panche, trespoli, per terra e anche in piedi (come facessero a stare seduti in piedi ancora devo riuscire a capirlo): Bene, entro nel contesto della serata e intanto inizia la presentazione. Io non avevo ancora capito di che cosa si trattava questo premio Tento, so solo che a un certo punto, la vallotta (in abiti succinti e con false protuberanze pettorali, con chioma florida  e scapigliata, imbellettata e arrossettata a dismisura e con gambe e torace pelosissime tanto da far invidia al più longevo dei gorilla) che affiancava il presentatore cominciò ad estrarre  da un cestino un bigliettino dove c'era scritto il nome del primo partecipante. ecco, inizia la gara. Comunque ancora non ero entrato nel merito della manifestazione e cercavo di capire come funzionava. Dopo diverse interpretazioni dei vari partecipanti cominciai a capire e questo accadde quando Lele Panigada estratto dal cestno, si precipitò sul palco roccioso per proporre la sua canzone ruffiana che era intonata al premio Tento e poi, quando arrivò il turno di Marco Panattoni. allora mi si aprì la mente e finalmente capii cos'era questa manifestazone. Il Panattoni che partecipava per l'undicesima volta a questo premio, piazzandosi sempre secondo e quindi mai vincitore, si presentò molto agguerrito e incazzato, e con la fermna intenzione di strappare questa volta la vittoria. si è esibito con grande bravura, con flemma e capacità, e il pubblico gli ostentava ammirazione e partecipazione. Probabilmente a questo punto si aspettava la vittoria finale e già vedeva il trofeo nelle sue mani. Purtroppo per lui il bello doveva ancora venire. Viene il mio momento e già la salita della mia persona sul rocciapalco coinvolge la quasi totalità del pubblico e poi al momento della mia esibizione, mano a mano, il gradimento e il coinvolgimento diventò totale e alla fine si innalzò al cielo un'ovazione unamime e composita tanto da lasciarmi stralunato e frastornato. Per concludere, dopo le varie esibizioni dei poeti, cantanti suonatori e interpreti di vari generi, dal roccabilly, rappertanti, ironicismi surrealstici, banalistici, cabarettantistici ecc.arriva il momento della votazione. Uno per uno i presenti cominciarono a scrivere il loro preferito (a proposito, in questo momento sono riuscito a capire che le votazioni erano per tre distinti settori: quello più importante settore corde, poi quello della poesia e quello dei crostini preparati dalle generose fanciulle di casa Manolo) e messi dentro il cestino. Si procede alla estrazione dei concorrenti votati e mentre il Panattoni si sava crogiolando escono fuori i primi nomi. Gildo, Gildo, Gildo, Panattoni, Lele, Gildo, Gildo, Gildo, e a questo punto continuando l'andazzo avrete capito che la vittoria finale del Premio Tento è andata a Gildo dei Fantardi: Povero Marco Panattoni, c'è rimasto proprio male! Anche se in cuor mio speravo che vincesse lui, anche perchè io non pensavo minimamente di vincere, figuriamoci, ero andato a questa manifestazione per far sentire qualcosan del mio repertorio e non avevo portato con me nemmeno la mitica bombetta e il mio vestiario da cantastorie: Ma che vlete farci quando è destino è destino. Se non avessi conosciuto Lele, se con Lele non avessimo tutt'ora degli spettacoli in comune, se non mi avesse chiamato per piaggeria quel giorno, io il trofeo Tento non lo avrei mai portato a casa. Invece ora fa bella mostra di sè nella mia vetrina dei trofei e coppee medaglie che portavo a casa più di trent'anni fa. Lode e viva al vincitore che poi sarei io stesso me medesimo Gildo dei Fantardi

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10 agosto serata a Canneto paesino medievale e manifestazione in tema nel comune di Monteverde Marittimo. Si arriva sul posto verso le ore 20,45 dopo un viaggio tra mille peripezie. Non si arrivava mai! Comunque io e Gaetano siamo arrivati giusto in tempo per allestire il nostro spettacolo. Ad attenderci a Canneto l'assessore Govi e tanta gente che era già sul posto a degustare prodotti tipici e a visitare i banchetti in esposizione. Scarichiamo le attrezzature dalla macchina e montiamo l'impianto voci all'ingresso del paesino, nella pazzetta antistante e dopo cominciamo a gironzolare per le stradine e i luoghi di Canneto. Io con la chitarra, Gaetano con la fisarmonica ci piazziamo in un agolo e cominciamo a cantare e suonare. Primi applausi, primi complimenti e via in un atro angolo, suoniamo, cantiamo, ma li c'è poca partecipazione e allora ci spostaiamo da un'altra parte. In una piazzetta c'è la mescita del vino e allora cominciamo ad intonare le canzoni del vino e dell'uva e ci guadagnamo due bei bicchieri di vini di quel bon e tanti applausi. Poi ci spostamo più in basso e arriviamo davanti ad una chiesa con un immensa scalinata piena di gente. Ragazzi! sembrava che aspettassero noi! Una scalinata che sembrava una gradinata di un'anfiteatro e allora, con il beneplacido di alcuni spettatori canterini, abbiamo cominciato a cantare e suonare e il pubblico a farci il coro e scandire il ritmo. Un'ora e più di canti popolari della tradizione e tra il pubblico c'era chi cnosceva alcune canzoni del mio repertorio, ma con testi modificati e alloda dai a chi ne conosceva di più simpatiche e anche un po' boccaccesche. Una bella platea, tanta partecipazione e tanto divertimento, sia da parte del pubblico, sia da parte nostra. Poi ci spostiamo alla nostra postazione e teminiamo con microfoni e vovi amplificate davanti a un capannello di gente ammirata e divertita. abbiamo tirato la corda fino a mezzanotte passata e poi alla fine, tanti complimenti, tante gratificzioni e un sicuro   appuntamento per il prossimo anno.E poi alla fine a mangiare e bere all'ostera di sotto la terrazza fino a notte fonda a brindare a questa bella serata finita nel migliore dei modi.

 
 
 
Gildo dei Fantardi
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